Gianmarco Pozzecco | Foto Luigi Canu

Dinamo, Pozzecco: “I miei ragazzi meritano rispetto”

Non sono passate inosservate le dichiarazioni a caldo, rilasciate ai microfoni della Legabasket,  di Gianmarco Pozzecco dopo la semifinale della Supercoppa Italiana che ha visto la sconfitta in semifinale della Dinamo Sassari  contro la Virtus Bologna.

“Per prima cosa voglio fare i complimetni alla Virtus, giocatori e staff, hanno fatto una partita intensa e fatto quello che dovevano fare; ribadisco i miei complimenti a loro anche se mi riesce difficile da fortitudino . Devo fare però una disanima che sento di dover fare, oggi sono veramente incazzato: io ho dei figli che in questo momento pericoloso scendono a un compromesso rischiando un contagio in campo e non solo per questo motivo, ma soprattutto per questo motivo voglio che i miei giocatori vengano rispettati. Nel momento in cui non vedo qualcosa che non mi piace, da padre li proteggo. Io questa notte non dormirò perché come avevo detto prima della partita, dobbiamo fare giocare i ragazzi tutti intorno non contano una sega. Contano solo i 5 ragazzi in campo e quelli in panchina che devono giocare, combattendo, divertendosi e lottando. Il resto conta zero”. 

Più tecnica l’analisi fatta dall’assistant coach Edoardo Casalone ai microfoni di Dinamo TV: “Credo che la partita di stasera debba rendere orgogliosi i tifosi della Dinamo perché i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di tenerci fino alla fine e di provarci fino all’ultimo, in mezzo alle difficoltà degli infortuni anche accaduti durante la partita e nonostante la poca fortuna al tiro”. Il vice di coach Pozzecco prosegue: “Abbiamo giocato contro una squadra di altissimo livello, non devo ribadire quali sono i punti di forza della Virtus Bologna, la nostra squadra ha dimostrato forte attaccamento a questa maglia, ora non vediamo l’ora di tornare in palestra con la consapevolezza che stasera abbiamo fatto un’ottima partita fino a quando abbiamo avuto le energie per poter produrre il gioco”. Cosa ci si porta a casa da questa Supercoppa? “Adesso abbiamo bisogno di ricaricare un po’ le pile, da Bologna ci portiamo via la consapevolezza che siamo tra le migliori squadre in Italia e la consapevolezza che possiamo giocarcela tranquillamente alla pari con tutte le squadre, dobbiamo solo riuscire ad avere energie fino al termine della gara e già solo il fatto di poter interire tutti i giocatori nelle rotazioni ci permetterà di giocare punto a punto tutte le partite o forse di vincerle anche prima”. 

 

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