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Dinamo-Reggio è sempre infinita: Sassari vince all’overtime 96-93

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Dinamo Sassari-Reggio Emilia è sempre una gara speciale e anche la terza giornata di campionato lo conferma. Vince Sassari dopo un overtime, con il punteggio di 96-93. Buona prova di squadra degli uomini di Cavina, che trovano la vittoria nonostante la giornata no al tiro di Mekowulu, fondamentale però in difesa. Decisivi, più di tutti, gli apporti di Clemmons e Bendzius, ma la firma finale è stata ancora una volta di Stefano Gentile.

Primo quarto
La Dinamo ritrova il quintetto base che ha caratterizzato la prima fase di campionato: Clemmons, Gentile, Burnell, Bendzius e Mekowulu. Coach Caja risponde con Cinciarini, Thompson, Johnson, Olisevicius ed Hopkins.
La Dinamo apre con una bomba di Burnell, dopo una buona circolazione di palla. Dall’altra però Thompson risponde con la stessa moneta uscendo bene dai blocchi. La guardia americana parte forte e mette i cinque primi punti di Reggio, mentre la Dinamo impatta con una tripla da parte di Clemmons. Reggio però approccia meglio la partita e grazie a un Cinciarini subito protagonista in regia tenta il primo strappo arrivando al +6 dopo quattro minuti. Le rotazioni difensive di Reggio funzionano e alla terza palla persa, Cavina chiama timeout. Reggio però trova la doppia cifra di vantaggio e arriva sino al massimo vantaggio del +13. Il coach sassarese prova a dare la scossa inserendo Logan, e trova nel Professore e in Battle le prime risposte realmente positive. Borra entra bene in partita con una stoppata e un piazzato, ma Crowford da tre scrive 4/5 dai 6.75 per Reggio Emilia. Il primo quarto si chiude sul 17-29 dopo il canestro di Battle.

Secondo quarto
Reggio parte forte con uno step-back di Strautins, seguito con la stessa formula da Candi, con la squadra di Caja che tocca il +15 (17-32) dopo poco più di due minuti. Lo schiaffo porta a una reazione di Sassari firmata Battle e Clemmons, Caja chiama minuto e Strautins riprende a segnare. Logan riprende a segnare dai 6.75, e Treier lo imita ma la Dinamo cresce anche in difesa, trovando poi il -5 sull’altra tripla del Professore. Reggio però reagisce con freddezza e ricaccia la Dinamo indietro con una tripla dall’angolo e l’appoggio a tabellone in contropiede di Olisevicius. Cavina chiama nuovamente timeout a 3:22 dal termine del 2° periodo e gli attacchi si inceppano fino all’ultimo minuto e mezzo. Il primo tempo si chiude sul 35-43.

Terzo quarto
La Dinamo riparte con Treier e Battle in quintetto. Johnson apre con due punti, poi Treier risponde con una tripla pesante. L’ex Dinamo Academy parte forte, mettendo dentro altri due punti e guadagnando il fallo. La Dinamo alza l’intensità, corre meglio il campo e Attilio Caja chiama time-out a 6:53, dopo che la Dinamo si porta a due possessi offensivi di svantaggio. Zona 2-3 per Cavina, la squadra gira meglio in attacco e trova più facilmente gli scarichi: Clemmons mette la tripla del -1 e poi isolamento per Burnell che batte Strautins sulla linea di fondo e mette un 2+1 che consegna il primo vantaggio a Sassari sul 50-48 a 5:51 dal termine. Le squadre si rispondono colpo su colpo, alzando le percentuali e la fisicità della gara, Thompson e Crawford dalla linea dei tre spingono Reggio ma prima Battle e poi Burnell alzano i ritmi del proprio motore. Nell’ultimo minuto e mezzo gli uomini di Caja tornano a scegliere meglio in attacco e Reggio torna a +5.

Quarto periodo
Strautins apre il suo quarto periodo con due bombe, la Dinamo però risponde con Bendzius e Gentile. Mekowulu trova i primi due punti della sua partita ai liberi, Reggio però continua ad essere fredda dai 6.75, con Crawford che riporta a +8 i suoi. La tripla di Logan e la palla persa di Olisevicius ridanno spinta alla Dinamo, che con Mekowulu in difesa e Bendzius in attacco – 5 punti di fila – riportano la Dinamo avanti sul 76-75 quando mancano meno di quattro minuti alla sirena finale. Johnson e Cinciarini ritrovano il campo e la partita continua a restare in equilibrio. Zona 2-3 ancora per Sassari, punita subito da Johnson e prima del minuto chiamato da Cavina a 2:48, Reggio ritrova il +4. In uscita dal minuto, Bendzius segna la tripla del -1, Logan e Cinciarini si sfidano come ai vecchi tempi ma non trovano il canestro. Caja chiama timeout e Hopkins trova il fallo che lo porta in lunetta per un due liberi entrambi segnati. Anthony Clemmons si carica la squadra sulle spalle: prima con un runner, poi con una tripla dagli otto metri manda in visibilio il PalaSerradimigni per l’83-81 a 39 secondi dal termine. Cinciarini però dimostra di essere tornato a Reggio per essere protagonista e pareggia la partita con un canestro in penetrazione di pura tecnica. La Dinamo ha 18.6 secondi per cercare la vittoria, Cavina sceglie dopo il time-out di partire dal fondo. La difesa di Reggio complica i piani e Battle non trova il canestro. Sull’83 pari si va all’overtime.

Overtime
Clemmons inizia andando in lunetta, attaccando un Hopkins che spende il suo quarto fallo. L’intensità rimane alta, anche se le percentuali si abbassano. Thompson guadagna il terzo fallo tirando da tre della sua gara, ma la Dinamo rimane avanti perché la guardia americana fa 1/3 e il tabellone dice 87-86 Dinamo. Clemmons subisce di nuovo fallo e fa 2/2, poi Eimantas Bendzius in penetrazione scrive +5 per Sassari. Candi accorcia dalla lunetta, Stefano Gentile però rientrato in campo mette una tripla pesantissima in faccia a Strautins. Caja chiama time-out e Reggio reagisce bene con una tripla di Crawford, poi recuperando palla sulla rimessa, ma sul possesso successivo Mekowulu stoppa l’ala lituana. Clemmons prova a chiuderla da 3 ma sbaglia, Bendzius lotta e trova un canestro sporco quanto importante a 35 secondi dal termine per il 96-91. Gentile stoppa Crawford sull’ultimo tiro che avrebbe riaperto la partita e la Dinamo vince una gara bellissima per 96-93.

Matteo Cardia

Dinamo Banco di Sardegna Sassari – UnaHotels Pallacanestro Reggio Emilia 96-93 dts (17-26, 18-17, 24-21, 24-19, 13-10)

Sassari: Mekowulu 2, Bendzius 17, Burnell 14, Gentile 6, Clemmons 22, Logan 13, Battle 14, Treier 6, Borra 2, Chessa, Sanna, Devecchi, Gandini.

Reggio Emilia: Thompson 10, Baldi Rossi 7, Crawford 16, Johnson 6, Strautins 14, Hopkins 17, Candi 5, Colombo, Cinciarini 5, Olisevicius 11, Bonacini, Diouf 2.

 

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