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Dinamo Sassari: da Robinson a Battle, continua la rivoluzione?

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Cancelli scorrevoli al PalaSerradimigni. La Dinamo sembra aver deciso di continuare a cambiare pelle per rilanciarsi in campionato e in Basketball Champions League.

Secondo Spicchi d’Arancia è ormai fatta per l’arrivo in Sardegna di Gerald Robinson, play-guardia statunitense che ha iniziato la stagione al Chemnitz, in Bundesliga tedesca, dove ha fatto registrare più di 10 punti di media e 6 assist a partita. Il prodotto della University of Georgia è un uomo di esperienza, già passato sotto la guida di Piero Bucchi durante la malcapitata stagione 2020-2021 della Virtus Roma, poi fallita ed esclusa dalla Serie A. Robinson era rimasto inizialmente in Italia dopo la fine dell’esperienza capitolina, giocando sei partite con Pesaro prima di andare oltralpe con direzione Digione, piazza nella quale – in undici gare – ha messo in luce più le sue doti da realizzatore che da playmaker. Secondo il portale specializzato, il giocatore firmerebbe un 1+1, con la Dinamo che sarebbe comunque costretta a versare un buyout per assicurarsi le prestazioni del giocatore dopo le visite mediche.

La firma dell’ex Virtus Roma occuperebbe una casella in più nel pacchetto dei sei stranieri. Per questo, il principale indiziato a lasciare Sassari sarebbe Tyus Battle. Il prodotto di Syracuse, classe 1997, è arrivato in estate con le stigmate della grande scommessa ma dopo l’ottima Supercoppa non è mai riuscito a trovare continuità. Se l’uscita dovesse divenire realtà, il futuro di Battle però potrebbe essere ancora italiano: stando a quanto riportato dall’edizione bolognese del Corriere della Sera, la Fortitudo Bologna – anch’essa in piena rivoluzione – sarebbe interessata alla guardia americana.

La Redazione

 

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