Jason Burnell festeggia | Foto Luigi Canu

Dinamo Sassari sul filo di lana, la Fortitudo di Meo va KO

La vittoria interna aspettata da quasi 9 mesi è arrivata: la Dinamo Sassari ritorna a festeggiare tra le mura amiche del Pala Serradimigni battendo la Fortitudo Bologna 89-86. Decisiva la precisione dei biancoblù nei tanti liberi concessi nel finale, con la squadra di Meo Sacchetti che recrimina per più di un errore.

Buona partenza del quintetto di Pozzecco (Bilan, Bendzius, Burnell, Kruslin e Spissu) che sfrutta l’ottimo avvio dei suoi interni con Burnell e Bendzius sugli scudi: la “effe” non si lasciano spaventare, contro parziale di 5-o e si riporta a un possesso di vantaggio. Le percentuali da tre salgono per entrambi (4/4 nei primi minuti per i padroni di casa), l’ingresso di Banks scuote ulteriormente gli ospiti che operano addirittura il sorpasso con il gioco da tre punti di Toté. Si rivede in campo Tillman che segna tre punti di fila, poi il tiro dalla media di Spissu per il 25-23 che chiude il primo quarto. Dopo il primo mini-intervallo ancora Tillman protagonista, l’attacco della Fortitudo si ingolfa e dopo tre perse consecutive Sacchetti chiama il timeout sul 29-25. Fantinelli si carica sulle spalle i suoi e firma il contro-sorpasso, la partita si fa più sporca con il numero di perse e tiri sbagliati che aumenta, situazione che favorisce la squadra ospite che sbaglia di meno e si porta anche sul +5, divario che separa le due contendenti all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi Spissu e Kruslin firmano il 6-0 dalla distanza che costringe al timeout Sacchetti; l’Aquila si risolleva grazie ad Aradori e Banks, provando addirittura a scappare, ma una nuova fiammata Dinamo riporta l’equilibrio in campo. Bilan sfrutta bene i momenti supplementari in panchina di Happ visti i 3 falli, ma è ancora l’ex Brindisi a illuminare l’attacco fortitudino che strappa sul finale di quarto riportandosi a +8 sulla tripla di Withers. L’ultimo quarto è una battaglia, l’intensità delle difese si elevano e la Fortitudo riesce a tenere la testa avanti nonostante gli sforzi sassaresi per oltre metà periodo. Spissu si accende, gioco da tre punti per il -2, Happ segna e poi esce per falli e arriva anche il tecnico; il numero 0 biancoblù realizza, Tillman fa 1/2 ed è -1 con 3′ da giocare. Bendzius regala il sorpasso dalla linea della carità, poi Withers travolge Spissu dopo una sua rubata concedendo un anti-sportivo e infortunandosi. La effe non tira i remi in barca, Fletcher e Aradori pareggiano a quota 83 con 1′ da giocare. La gara si gioca ai liberi, Spissu e Bilan non sbagliano al contrario di Mancinelli ed è +3 a 13″ dalla fine. Burnell manda ovviamente Banks in lunetta che non sbaglia, poi il numero 1 commette fallo su Spissu ed esce per la quinta infrazione. Il play è glaciale e fa 2/2, Mancinelli fallisce la tripla del pari e la Dinamo può finalmente festeggiare.

Matteo Porcu

Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Fortitudo Lavoropiù Bologna  89-86 (25-23, 13-20, 22-25, 29-18)

Sassari: Bilan 18, Bendzius 12, Burnell 15, Gentile, Spissu 22, Pusica 4, Kruslin 6, Treier, Tillman 12, Gandini, Devecchi, Re.

Bologna: Happ 9, Banks 23, Withers 10, Fletcher 7, Fantinelli 9, Totè 7, Aradori 20, Mancinelli 1, Dellosto, Palumbo, Sabatini.

 

AL BAR DELLO SPORT

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti