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Dinamo Sassari, terzo quarto da incubo: Venezia si porta sul 2-0

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Niente da fare per la Dinamo Sassari. La squadra nuovamente guidata da Pozzecco ha ceduto anche in Gara 2 alla Reyer Venezia guidata da uno splendido Stefano Tonut, decisivo nel finale di gara tirata: qualche recriminazione per i biancoblù in vantaggio anche di 17 lunghezze e rimontata a cavallo tra secondo e terzo quarto. Nel finale ha prevalso la lucidità degli uomini guidati da De Raffaele che hanno l’opportunità di chiudere la serie già domenica in Sardegna.

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La partita: De Raffaele pesca Fotu in quintetto, Pozzecco ripercorre le scelte fatte da Casalone appena 24 ore prima: Gara 2 rinizia come si era conclusa la partita con cui si è aperta la serie, con alcuni errori e grande equilibrio e intensità. La brutta notizia per il Banco arriva dopo 4′ con il secondo fallo di Bilan che obbliga a cambiare le rotazioni il coach ospite inserendo da subito Happ: è proprio l’ex Cremona e Fortitudo a infilare un parzialino di 5-0 che porta l’inerzia verso Sassari. Gli oro-granata infilano il contro-parziale, De Nicolao segna dall’arco per il sorpasso poi nuovo mini-strappo biancoblù per il 21-24 della prima sirena. La Dinamo tiene la testa anche nel secondo quarto, Gentile firma la tripla del +9 poi Clark commette antisportivo dopo una persa e lo stesso 22 biancoblù ritocca il massimo vantaggio a 11 lunghezze. La Dinamo straripa nonostante il terzo fallo di Bilan, Spissu serve il no look per la schiacciata di Bendzius del +14 e poi il cioccolatino di Happ dal post basso sempre per il lituano del 30-46. Venezia recupera terreno, parziale di 7-0 e metà gara il vantaggio biancoblù è di 10 punti.

La squadra di casa si ricompatta in difesa, Cerella entra dalla panchina con un gran contributo difensivo e con la tripla del -3. Bilan protesta dopo un mancato fischio e prende il tecnico che costa il quarto fallo e il -1, poi l’affondata di Watt del sorpasso. Il terzo quarto dominato dalla Reyer termina sul 20-7. Il quarto finale è equilibratissimo, con la Dinamo che si riporta sopra poi doppio tecnico per Burnell e Daye fischiato dagli arbitri a dimostrazione della grande intensità in campo: Gentile mette la tripla del +5, ma Venezia rimane lì alle calcagna. Le due squadre si rispondono colpo su colpo, Tonut si arresta e tira dalla media e firma il +3 con 1′ da giocare. Bilan fa 1/2 dalla lunetta ed è ancora il numero 7 oro-granata a firmare il +5 da oltre l’arco. Burnell risponde per le rime da oltre 8 metri e Spissu manda in lunetta De Nicolao che mette solo un libero lasciando a Sassari 15″. Stone fa fallo su Bilan che va vicino al gioco da tre punti. Il centro croato fa 0/2, il rimbalzo finisce a Burnell poi a Bendzius che viene stoppato e Tonut va a segnare in contropiede per i titoli di coda.

Matteo Porcu

Reyer Venezia- Dinamo Banco di Sardegna Sassari 83-78 (21-24, 16-23, 20-7, 26-24)

Venezia: Watt 20, Daye, Chappell 7, Mazzola, Tonut 25, Casarin 2, Stone 7, De Nicolao 12, Campogrande, Clark 5, Cerella 5, Fotu.

Sassari: Bilan 5, Bendzius 12, Burnell 13, Spissu 4, Gentile 13, Happ 14, Kruslin 13, Katic 4, Treier, Chessa, Gandini, Re.

 
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