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Dinamo-Trieste, Gandini: “Dobbiamo assolutamente vincere”

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Alle ore 20:30 la Dinamo torna in azione al PalaSerradimigni. La squadra di coach Cavina affronterà l’ Allianz Pallacanestro Trieste, gruppo reduce da due vittorie consecutive. Una partita non semplice ma contro una diretta concorrente per la zona sinistra della classifica. A presentare la gara ai microfoni di DinamoTv è stato l’esperto centro Luca Gandini:

Ci aspetta questa partita contro Trieste, veniamo da tre sconfitte consecutive. È un momento difficile ma dobbiamo assolutamente reagire e muovere la classifica. Abbiamo lavorato molto durante la settimana per questo, dobbiamo limitare i parziali negativi che abbiamo subito in queste partite partendo dalle cose buone. Anche contro Milano nei primi due quarti si sono viste delle cose positive poi però quando le cose vanno male ci abbattiamo e subiamo”.

“Trieste sta vivendo un momento opposto al nostro, con due vittorie racimolate in casa anche se diverse tra loro. Nella prima contro il Derthona ha messo subito un parziale importante, mentre con Napoli ha vinto soffrendo dopo essere restata sotto per gran parte della partita. Una squadra che gioca una bella pallacanestro, a cui piace andare in transizione, ha un giocatore come Banks che è uno degli attaccanti più forti del nostro campionato negli ultimi anni e che è capace di innescare tiratori affidabili come Cavaliero, Mian e Campogrande. Ha poi dei giocatori che sanno giocare bene il pick&roll come Sanders e Fernandez, che riescono a intendersi con i lunghi Konaté e D’Elia. A completare ci sono dei quattro dalla doppia dimensione, possono tirare da tre o giocare in post, come Lever e Grazulis. Sono una squadra sulle ali della fiducia, che sta esprimendo una bellissima pallacanestro ma noi siamo in casa, veniamo da questo momento complesso e dobbiamo assolutamente vincere questa partita”.

Sul momento:

È un problema anche di natura psicologica, anche dovuto a questo momento. In allenamento quando c’è l’errore puoi fermarti e spiegare l’errore, in partita gli avversari non vedono l’ora di approfittare dei momenti di appannamento. Dobbiamo solo cercare di essere solidi mentalmente sia quando le cose vanno bene, sia quando vanno male”.

La Redazione

 

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