Vasa Vasilije Pusica | Foto Luigi Canu

Dinamo, Trieste ti fa ancora male: Sassari battuta 72-74

Come un anno fa. L’Allianz Trieste sbanca il Pala Serradimigni e regala un esordio casalingo amaro per la Dinamo Sassari. Alla sirena finale è 72-74 per i biancorossi di Dalmasson che si confermano squadra temibile e sempre ostica da affrontare: più di un rammarico per i biancoblù che non sono mai riusciti a scappare lungo il corso della gara e per un finale non brillantissimo e lucido.

Partenza devastante degli uomini di Pozzecco che infilano un parziale di 13-2 dove spicca un Filip Kruslin particolarmente ispirato: l’Allianz esce alla distanza, la difesa si intensifica e la coppia Doyle- Laquintana riporta sotto gli alabardati di Dalmasson. I Biancoblù si scuotono, tripla di Bendzius poi si rivede in campo Stefano Gentile che infila subito 6 punti ricacciando indietro gli avversari per il 22-11 che chiude i primi 10′.  Nel secondo quarto parte bene Trieste, Fernandez e Doyle mettono su un mini-break di 5-0 e il coach di casa è costretto al timeout: Sassari rimane inchiodata a quota 22 per alcuni minuti e ci pensa Kruslin con la sua quarta tripla a sbloccare i suoi. Le percentuali si abbassano da entrambi i lati e sono gli ospiti a giovarne riuscendo a rimanere attaccati alla gara; Burnell commette un pesante terzo fallo, ma nonostante ciò i compagni provano di nuovo a scappare approfittando dei tanti falli fischiati ai triestini. Gli ospiti hanno un ottimo finale guidati da Fernandez, che firma il -2 che manda le squadre negli spogliatoi.

Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo prova ad ammazzare la gara trascinata da un Burnell anche spettacolare in occasione di una schiacciata con fallo subito.  I padroni di casa vanno anche a +8, ma gli alabardati non mollano di un centimetro riportandosi in piena parità con i liberi di Udanoh a quota 48.  Il quarto vive sul filo dell’equilibrio con Sassari che riesce ad allungare leggermente in vista della sirena dell’ultimo mini-intervallo.  Il vantaggio di 4 punti viene però eroso in appena 1′, Pusica risponde da oltre l’arco con due triple e ricaccia indietro di due possessi gli avversari, ma è ancora Alviti a segnare dall’altra parte e riportare in scia, poi in parità e infine in vantaggio i giuliani. La Dinamo recupera il -4 con orgoglio e dopo qualche errore da una parte e dall’altra il punteggio è in perfetto equilibrio con 2′ sul cronometro da giocare: Burnell corregge in tap-in una tripla di Spissu per il +2, poi Bilan nell’azione successiva commette fallo sul tiro da tre di Fernandez. L’argentino ex della gara fa 2/3, poi commette fallo su Pusica: dalla lunetta il serbo mette solo il secondo,  Trieste non ne approfitta commettendo fallo in attacco, ma l’attacco seguente biancoblù non porta a nulla. Nell’azione finale dell’Allianz Doyle si ritrova solo oltre l’arco e piedi per terra firma il sorpasso sul 72-74; il finale è drammatico, Spissu penetra scarica per Gentile la cui tripla si spegne sul ferro e nessuno riesce a correggere per il rimbalzo della parità. Vittoria per Trieste.

Matteo Porcu

Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Allianz Pallacanestro Trieste 72-74 (22-11, 15-24, 19-17, 16-22)

Sassari: Bilan 5, Bendzius 7, Burnell 15, Kruslin 16, Spissu 5, Gentile 6, Pusica 16, Gandini 2, Treier, Devecchi, Tillman, Re. Coach: Pozzecco

Trieste: Doyle 14, Fernandez 20, Coronica, Laquintana 11, Grazulis 4, Upson 3, Alviti 12, Arnaldo, Udanoh 6, Da Ros 4. Coach: Dalmasson

 

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