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Dinamo, troppi blackout: Brindisi elimina Sassari dalla Supercoppa

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Si ferma ai quarti di finale l’avventura della Dinamo Sassari in Supercoppa Italiana: alla Unipol Arena di Bologna, i biancoblù di Demis Cavina si sono arresi all’Happy Casa Brindisi 76-66, al termine di una partita caratterizzata da percentuali tutt’altro che altissime. Il Banco di Sardegna abbandona quindi così la competizione che vedrà la sua conclusione il 20 e il 21 settembre con semifinali e finali.

La cronaca – Avvio contratto dei biancoblù schierati con il classico quintetto visto in preseason con Mekowulu, Bendzius, Burnell, Gentile e Clemmons: il centro nigeriano commette il suo secondo fallo sul gioco da tre punti di Nick Perkins ed è costretto ad accomodarsi in panchina anzitempo sul 13-6. Cavina abbassa il quintetto con il Banco di Sardegna che viene tenuto in vita dal solito Logan e Burnell e il punteggio alla fine dei primi 10′ recita 18-14. Il secondo quarto inizia sotto il segno dell’argentino Redivo, tripla e assist no look per Chappell che va ad appoggiare per il +9: al rientro dal timeout, c’è la reazione di un Clemmons fin lì timido e di Bendzius, ma Nick Perkins e Gaspardo riescono a rispondere al tentativo di rimonta sarda. A metà gara le percentuali basse influenzano il risultato che è di “solo” 34-25.

Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo scende in campo con un’altra faccia, il rendimento di Clemmons e Logan cresce, con quest’ultimo che serve in angolo Burnell per il -1: Visconti trova un’altra tripla dall’angolo, ma c’è subito la risposta di Bendzius del 45-44 che induce al timeout Vitucci.  Il lituano trova il sorpasso con un long two del 45-46, poi è un Mekowulu decisamente più presente in attacco che va per il +3, prima tuttavia di abbandonare il parquet per il suo quarto fallo. Il finale di quarto però arride ai pugliesi che sfruttano bene il gioco per Nick Perkins e si riportano avanti sul 52-48.  Archiviato l’ultimo mini-intervallo Sassari si spegne, Udom batte Bendzius sulla linea di fondo ed è 58-50 con immediato timeout di Cavina. Al rientro piove sul bagnato con il quinto fallo di Mekowulu e la tripla di Redivo che segna il +11 brindisino: Burnell prova a suonare la carica, ma Zanelli risponde con la tripla del 66-54 che complica le cose per una Dinamo con un quintetto piccolo per tutto il finale. Cavina imposta una zona, Logan e Burnell in contropiede riescono a rosicchiare qualche punto, ma è Perkins con l’ennesimo movimento nel pitturato a far riallungare l’Happy Casa. Bendzius è l’ultimo a mollare, tripla del -7 ma Brindisi non trema e con la furbata di Chappell per il contropiede chiuso da Adrian chiude di fatto i conti. Alla sirena finale è 76-66 con Josh Perkins che si inventa un canestro dalla distanza per incorniciare la gara dei suoi.

Matteo Porcu

Happy Casa Brindisi- Dinamo Banco di Sardegna Sassari 76-66 (18-14, 16-11, 18-23, 24-17)

Brindisi: Carter, Adrian 5, J.Perkins, Visconti 7, Gaspardo 11, Ulaneo, Zanelli 6, N.Perkins 21, Udom 3, Chappell 8, Guido, Redivo 10.

Sassari: Mekowulu 7, Bendzius 16, Burnell 12, Gentile, Clemmons 12, Logan 16, Battle 2, Treier, Borra, Gandini, Devecchi, Chessa, Sanna

 

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