agenzia-garau-centotrentuno
Paolo Tuccio del Latte Dolce | Foto Alessandro Sanna

Eccellenza | Dimostrazione di forza del Latte Dolce, si ferma la Villacidrese

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram
sardares
sardares

Con l’arrivo di domenica 2 ottobre si è concluso l’ottavo turno del campionato di Eccellenza. Un turno che ha visto il riposo del Budoni capolista e la vittoria pesante del Latte Dolce a Cagliari contro la Ferrini. Continua il duello in vetta alla classifica, a cui non partecipa la Villacidrese, sconfitta a Lanusei. Vittorie importanti in trasferta per Ossese e Ghilarza che si affacciano in zona playoff, vittorie anche per Taloro Gavoi e San Teodoro PR, mentre nelle zone basse Carbonia e Sant’Elena corrono, lasciando al palo Calangianus e Monastir, sempre piú ultimo insieme alla Nuorese. Infine, unico pari di giornata tra Arbus e Bosa.

Ferrini-Latte Dolce 1-4

Il Latte Dolce vince e convince nella sfida disputata al Polese di Cagliari contro la Ferrini. La squadra di Giorico trova subito il vantaggio al 4′ con un gol di Pireddu. Al 17′ il raddoppio è dell’altro terzino, Tuccio, bravo a concludere a rete dopo l’assist di Celin. La Ferrini reagisce e accorcia le distanze con Camba, ma sul finire del primo tempo ancora Tuccio regala l’1-3 ai sassaresi. Nella seconda frazione l’inerzia non cambia e i biancoazzurri trovano la quarta rete al 77′ con Grassi. Dimostrazione di forza da parte della squadra di Giorico che sale a quota 19, a due punti dalla capolista Budoni che sarà l’avversaria del prossimo turno. Scende invece al nono posto in graduatoria la Ferrini, ferma ancora a 12 punti.

Iglesias-Ossese 0-1

Terza vittoria consecutiva per i bianconeri di Loriga, che espugnano il complicato campo Monteponi di Iglesias. Terza vittoria con zero gol subiti e un solo gol segnato ma pesantissimo. In questa trasferta timbra il cartellino il 2004 Mudadu, che al 4′ della ripresa trafigge Toro che tenta invano la deviazione. Squadra ospite padrona del campo in particolare nel primo tempo, con una grande occasione di Chelo, mentre per i locali ci prova senza successo Kouadio. Squadre che nel primo tempo rimangono entrambe in 10, espulsi Lepore e Bilea per scorrettezze reciproche, mentre nel secondo tempo rossoblú in 9 per l’espulsione di Porcu. Ossese che peró non chiude la partita, nonostante le ghiotte occasioni ancora di Chelo e Mudadu.
Questa vittoria permette all’Ossese di scavalcare proprio l’Iglesias, ma anche Ferrini e Tharros e issarsi al quarto posto in classifica. Battuta d’arresto per l’Iglesias, che comunque mantiene una buona posizione in classifica.

Taloro Gavoi-Nuorese 3-0

Impegno che sulla carta doveva essere facile, e cosi é stato per i gavoesi di Fadda, abili a sbloccare subito la partita con Mele e arrotondando il risultato nel primo tempo con Falchi e Trogu e gestendo il risultato nella ripresa a cospetto di una formazione molto giovane ma volenterosa. Vittoria rigenerante per il Taloro dopo due sconfitte consecutive , 13 punti in compagnia di Ossese e Ghilarza; notte fonda per i barbaricini, sempre più ultimi in classifica con un solo punto in 7 partite.

Lanusei-Villacidrese 3-1

Lanusei bello e concreto, 3 gol per 3 punti e un po’ di respiro per la formazione di Masia, che torna alla vittoria contro la terza forza del campionato. Locali in vantaggio con Mainardi, al secondo gol consecutivo dopo l’eurogol segnato contro la Ferrini; la Villacidrese non molla e arriva al pareggio con il nono gol di Palermo su rigore, autentica sentenza.
Ma questa diventa poi la partita di Arangino, classe 2005 ed ex Monastir, che con i campidanesi ha cominciato la stagione passando poi a metà settembre in Ogliastra. Una doppietta dell’attaccante consente al Lanusei di portarsi nella prima metà della classifica con 12 punti. Sconfitta che non cambia di una virgola l’animo della Villacidrese, che mantiene sempre la terza posizione ma vede allontanarsi ancora di più le prime 2 della classifica.

Arbus-Bosa 1-1

Pari e patta tra Arbus e Bosa, punto che fa comodo a entrambe per muovere la classifica e fare un passetto in più verso l’obbiettivo della salvezza. Non facile giocare al Santa Sofia di Arbus, ma ospiti che passano con Imoh, che si sta rivelando l’arma in più per la banda di mister Carboni; ma é altrettanto un fattore per l’Arbus bomber Galloni, che torna dalla squalifica e segna il gol del pari, il suo quarto stagionale. Arbus che quindi muove la classifica con 8 punti, 3 in meno del Bosa che sale quindi a 11.

Tharros-Ghilarza 0-2

È stato l’anticipo del sabato quello tra Tharros e Ghilarza, uno scontro che ha visto i giallorossi di Cirinà uscire vittoriosi dalla contesa. È infatti bastata una doppietta di Atzei nel primo tempo (5 gol in campionato per lui) per avere la meglio sulla formazione oristanese, alla seconda sconfitta consecutiva con zero gol fatti e 4 subiti.
Tharros che rimane ancora ferma a 12 punti e si vede sopravanzare dagli avversari, che salgono in buona compagnia di Taloro e Ossese a 13.

Sant’Elena-Monastir 2-0

A Mulinu Becciu gara che valeva molto per la classifica, ma anche per dare una risposta agli avversari. Esce vincitore dalla contesa il Sant’Elena con la coppia gol Caboni-Ragatzu: il primo apre le marcature su rigore, mentre il secondo chiude i giochi, dando ossigeno a una squadra che in campionato é alla prima vittoria sul campo, la seconda in totale considerando anche quella a tavolino. Un successo che porta i biancoverdi a quota 9.
Buio totale per il Monastir, lontano parente di quella squadra che l’anno scorso é stata la rivelazione: un solo punto in classifica con 6 sconfitte, 5 consecutive.

Carbonia-Calangianus 2-1

Tre punti fondamentali per i minerari, che tornano alla vittoria vincendo la prima partita in casa (3 totali, le altre a Villacidro e Monastir). Tre punti confezionati da Porcheddu e Pitzalis, mentre nel mezzo il gol di Vinicius Gouvea che aveva dato l’illusione ai galluresi di strappare un risultato positivo.
Carbonia che prova a raccogliere quanto sta seminando, e con questi 3 punti sale a 10 punti in classifica; Calangianus che invece rimane bloccato sul fondo della graduatoria con 7 punti.

San Teodoro PR-Li Punti 2-0

Vittoria all’inglese anche per la squadra nata dalla fusione tra San Teodoro e Porto Rotondo, che sta ereditano la determinazione e la voglia di lottare della squadra che stupì tutti nel girone di ritorno. Vittoria per una volta non confezionata dal trio Molino-Ruzzittu-Mulas-, ma da Malesa, ex Ilva, e dal 2005 Casula, che chiude il risultato e consente ai viola di salire a quota 11 in classifica.
Li Punti che rimane al terz’ultimo posto con 3 punti conquistati, ancora senza vittorie in campionato, nonostante la buona rosa costruita quest’estate.

Classifica

Budoni 21, Latte Dolce 19, Villacidrese 15, Taloro Gavoi 13, Ossese 13, Ghilarza 13, Tharros 12, Lanusei 12, Ferrini 12, Bosa 11, Iglesias 11, San Teodoro 11, Carbonia 10, Sant’Elena 9, Arbus 8, Calangianus 7, Li Punti 3, Monastir 1, Nuorese 1.

Stefano Piras

TAG:  Eccellenza
 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti