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Fabio Aru, in Francia sono tornati i 4 Mori sul caschetto

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Un elemento che lo aveva caratterizzato nelle stagioni all’Astana e che è finalmente tornato dopo qualche anno per la gioia dei suoi tifosi: il caschetto utilizzato da Fabio Aru nelle ultime due corse in Francia ha presentato nuovamente l’effige dei Quattro Mori.

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Il caschetto Ekoi (fornitore della Qhubeka-Assos) insieme alle mani simbolo del team prevede nuovamente i Quattro Mori che dovrebbero e potrebbero comparire nel prosieguo della stagione.  La bandiera della Sardegna, assente nelle annate passate alla UAE Emirates,  è infatti ricomparsa alla Drome Classic corsa nella giornata di ieri e terminata in 32ª posizione nel gruppo principale. Quelle corse in Francia non erano proprio le gare adatte al Cavaliere dei Quattro Mori con strade strette e insidiose, muri e salitelle esplosive dove non ha mai fatto storicamente la differenza; nonostante tutto il villacidrese non ha accusato tanto ritardo dai primi alla Faun-Ardeche (25° a 1’34” dal vincitore Gaudu) e alla Drome Classic, dove ha apertamente corso come da programma in appoggio all’australiano Simon Clarke, capitano designato dalla Qhubeka alla vigilia. Il compagno di squadra, quinto sul traguardo, ha sottolineato il lavoro del sardo: “La squadra era fortissima, ha corso per me tutto il giorno, devo fare un grande ringraziamento a loro per avermi aiutato e messo nella giusta posizione. Ho avuto Fabio Aru con me in finale, che mi ha aiutato e assicurato che tutto fosse ok”– le sue parole ai canali ufficiali del team sudafricano. Due gare, quelle transalpine, che sono servite più che altro a mettere benzina nelle gambe del 30enne che potrebbe continuare la sua stagione con la Tirreno-Adriatico che partirà il 10 marzo.

Matteo Porcu

 

TAG:  Fabio Aru
 

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