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Falsa partenza, chiusura da Dinamo: anche Reggio Emilia va KO

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Con una grande prestazione di Bendzius (25) e il decisivo quarto quarto di Miro Bilan, la Dinamo vince in rimonta contro Reggio Emilia e continua la corsa verso il quarto posto. Tanta la sofferenza a rimbalzo (30-41), con Happ tenuto precauzionalmente a riposo.

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LA PARTITA – Falsa partenza per la Dinamo, con Reggio che domina subito a rimbalzo e un Bilan inusualmente spaesato: Caja sembra aver trovato le contromisure all’attacco dei biancoblu, troppo scontato, incapace di cambiare il solito registro palla dentro-palla fuori. Il primo canestro dei sassaresi arriva dopo due minuti e mezzo, riesce a ricucire il primo strappo degli ospiti che poi scappano sul 10-20. Treier è il cambio di Bilan e gli tocca difendere su Sims, ma in attacco è il più brillante, e regala cinque punti di fila che riportano la Dinamo a contatto.  Lemar dall’angolo e Baldi Rossi fissano il punteggio del primo quarto sul 19-25.

Le bombe di Lemar spingono Reggio sul +11, gli emiliani difendono duro e Bilan finisce piegato a terra per un colpo la schiena: gli arbitri non fermano il gioco. Una tripla di Bendzius dà respiro, ma la sofferenza a rimbalzo continua, così come le difficoltà in difesa sui tagli back door degli avversari, di cui Gentile è costantemente spettatore. Così Reggio sale a +13 (28-41) e persino l’ex Cagliari Justin Johnson diventa protagonista. Primo squillo di Bilan dopo 16′, ma Kyzlink segna persino sulla sirena. La Dinamo aumenta l’intensità difensiva ma non trova lucidità, e in attacco segna solo dalla lunetta: a metà partita le palle perse sono già 8. Gentile e Kruslin dall’arco provano a limitare i danni, ma Reggio chiude avanti di 10: 43-53 all’intervallo, con Bilan già carico di tre falli.

Il terzo è quarto è all’insegna di Eimantas Bendzius e del duello tra Bilan ed Elegar: a memoria, soltanto Cain gli ha dato più fastidio in questa stagione. Il lituano invece prima con sei punti di fila riporta i biancoblu a -4, poi con una tripla firma il -1 e infine il primo pareggio a 63-63, a cui replicano a ruota le triple di Candi e Kruslin. Continua la fatica a rimbalzo, soprattutto quando Bilan è costretto a sedersi, ma il parziale di 25-16 riporta i sassaresi a una sola distanza: 68-69. Un bel canestro di Kruslin regala il primo vantaggio all’inizio dell’ultimo quarto, poi Bendzius e Treier aumentano il bottino: per l’estone, quasi perfetto al tiro, sembra la partita della consacrazione. Taylor non molla e Reggio torna sul 78-78. Poi sale in cattedra Miro Bilan, Gentile compie una magia difensiva e quando Spissu mette la prima tripla il mosaico torna finalmente a ricomporsi: è quella dell’87-80 che chiude la gara. Finisce 88-82.

Nicola Accardo

Dinamo Banco di Sardegna Sassari  – UNAHotels Reggio Emilia 89-82 (19-25, 24-28, 25-16, 21-13)

Sassari: Bilan 17, Bendzius 25, Burnell 5, Spissu 11, Gentile, Kruslin 11, Happ, Katic 2, Treier 13, Gandini, Re, Chessa.

Reggio Emilia: Candi 3, Sims 5, Lemar 19, Baldi Rossi 4, Kyzlink 11, Taylor 11, Johnson 13, Elegar 14, Porfilio, Bonacini 2, Diouf, Sollani.

 

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