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Fiorentina, Italiano: “Cagliari in grande crescita, partita che temo”

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Conferenza stampa per Vincenzo Italiano alla vigilia della partita contro il Cagliari (domenica 23 gennaio ore 12:30): ecco alcune delle dichiarazioni dell’ex allenatore dello Spezia e del Trapani.

L’avversario
“Il Cagliari è in grande crescita, l’hanno dimostrato le ultime prestazioni e le recenti vittorie, anche se arrivano da due sconfitte contro la Roma e in Coppa Italia dove hanno fatto bene. Affrontiamo una squadra che deve tirarsi fuori dalla zona pericolosa della classifica e queste sono partite che temo sempre, perché le formazioni in difficoltà tirano fuori sempre un grande orgoglio quando giocano. Penso sia diversa la situazione in cui ci ritrovammo per Torino dove non c’era certezza se giocare o meno, qua siamo certi di giocare e ci concentriamo sulla rifinitura. Voglio una grande partita dai miei. La partita di Cagliari la dovremmo approcciare come in tante altre partite in cui siamo partiti forte e avevamo il pallino di gioco: dobbiamo far vedere all’avversario di far vedere subito quello che hai intenzione di fare”.

Il momento e il mercato
“Rispetto alla gara d’andata abbiamo ancora più certezze, abbiamo qualcosa da migliorare ovviamente ma mi piace la personalità e il grande carattere della squadra. Penso ci siano ancora margini di crescita in questo girone di ritorno. Il rendimento in trasferta? Non è facile giocare fuori casa, anche le altre non vanno dappertutto a vincere e comandare: una squadra però deve avere una mentalità vincente anche lontano dalle mura amiche, cercando una continuità di risultati che per un certo periodo abbiamo perso. Dobbiamo cercare di riproporre quella compattezza e personalità che avevamo all’inizio. Vlahovic? Arriva da una prestazione buona a parte il rigore sbagliato: come per tutti gli allenatori, non vedo l’ora che questa sessione finisca, è difficile giocare con il mercato aperto. Per questa sessione, come ha detto il direttore (Pradé ndr) la volontà è quella di ascoltare chi ha meno minutaggio, vedremo cosa accadrà poi. Da noi sono arrivati Piatek e Ikone, due grandi professionisti che si muovono come giocatori esperti: sono contento del loro ambientamento, vedremo se ci sarà spazio dall’inizio per loro”.

La Redazione

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