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Gentile non trema dalla lunetta, Sassari batte Pesaro 75-73

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La Dinamo Sassari esordisce con una vittoria importante quanto sofferta nella Serie A UnipolSai 2021-2022. Finisce 75-73 per il Banco che ha battuto solo negli ultimi secondi una VL Pesaro mai doma. Devastante la prestazione di Mekowulu (21 punti, 11 rimbalzi e 4 stoppate con 35 di valutazione), bene anche Logan e Gentile, autore dei due tiri liberi che hanno messo in cassaforte la partita.

Primo quarto
La Dinamo scende in campo con due modifiche rispetto agli starting five visti a inizio stagione. Dentro Battle al posto dell’assente Clemmons e Devecchi per Burnell, completano il quintetto Gentile, Bendzius e Mekowulu. Aza Petrovic risponde invece con Delfino, Tambone, Sanford, Demetrio e Jones.
Il primo possesso è per Pesaro che mette il primo canestro con una spettacolare alzata di Sanford per Jones, a cui risponde, dopo due errori, Bendzius che corregge un tentativo di Gentile. Nei primi due minuti i ritmi sono molto alti e gli errori al tiro si susseguono. Mekowulu e Jones fanno capire che il loro sarà un duello importante per le sorti della gara, mentre Bendzius mette altri tre punti per far respirare il tabellino della Dinamo. Dopo quattro minuti, Logan prende il posto di Battle, e a metà primo quarto la partita è in parità sul 9 pari. La Dinamo prova ad allungare la difesa e nell’azione successiva il Professore firma il primo vantaggio biancoblù della partita. I pick&roll di Pesaro restano un’incognita per il Banco, Jones però commette il secondo fallo della sua gara e i biancorossi perdono esplosività. Il primo quarto si chiude sul 18-20 con la tripla allo scadere di Logan, dopo che Caio Pacheco si era poggiato al tabellone per il +5.

Secondo quarto
La Dinamo apre con i canestri di Treier e Mekowulu, che nel possesso avversario precedente aveva prepotentemente cancellato Camara. La schiacciata di Jones in tap-in segnala il ritorno in campo del dinamico lungo pesarese, dall’altra però Treier trova la tripla che ne testimonia il buon impatto sulla gara. Gli errori al tiro nonostante i rimbalzi offensivi e il canestro in avvicinamento di Battle, portano Petrovic a chiamare time-out quando mancano 7 minuti sul cronometro e la Dinamo si trova +5. Pesaro esce bene dal time-out e con un parziale di 9-0 chiuso da cinque punti di fila di Sanford costringe Cavina a chiamare il primo minuto di sospensione della sua partita. Dopo la pausa in panca, Gentile mette una tripla che riporta la Dinamo vicino, Burnell firma il sorpasso e poi ancora Gentile, dopo un’ottima difesa, appoggia al tabellone un nuovo parziale di 7-0. Burnell allunga la striscia, mentre Pesaro ha troppa fretta in attacco e sbaglia scelte in più possessi. La Dinamo però non punisce la confusione avversaria e la squadra marchigiana rimette il naso avanti: Tambone segna una tripla in transizione, Jones ritrova la via del canestro con un gioco da tre, Sanford ruba palla e si invola in contropiede, con la VL che si ritrova di nuovo avanti di due sul 36-38, punteggio su cui si chiude il primo tempo della partita.
Ritmi alti, parziali e controparziali segnano una partita dove la Dinamo soffre tanto, troppo, a rimbalzo, otto quelli concessi in attacco, ma rimane aggrappata grazie alle fiammate dei singoli.
Terzo quarto
Sanford mette i primi due punti del secondo tempo, dall’altra Logan risponde da tre dopo un’ottima circolazione di palla sassarese. La partita continua sulla falsa riga dei primi 20’, con continui sbalzi d’energia che contraddistinguono il gioco delle due squadre. Bendzius e Burnell riportano la partita in parità sul 44 pari, subito dopo però Battle commette il suo quarto fallo e rende più complicata la vita di Sassari. Mekowulu e Jones continuano il loro personale scontro sotto le plance, che si interrompe solo quando entrambi i coach decidono di chiamarli in panchina per farli rifiatare. La partita è colma di fretta e disattenzioni da una parte e dall’altra: due palle perse di fila però convincono Cavina a chiamare minuto quando manca 1:50 alla fine del terzo periodo e Pesaro ha appena siglato il +3. Battle torna in campo e trova la prima penetrazione vincente, Moretti risponde con il primo canestro dai 6.75 e il punteggio si blocca fino al suono della sirena sul 52-56 in favore della VL.

Quarto periodo
Zanotti da 3 allora trova il massimo vantaggio sul 52-59 per Pesaro dopo appena un minuto dalla ripresa del gioco. Battle con un arresto e tiro e Mekowulu con un gioco da 3 punti conducono però la reazione della Dinamo che si avvicina fino al -2. Nonostante gli errori il parziale rimane aperto: Battle, malgrado i quattro falli, attacca con forza il ferro e sigla un 2+1 che ridà il vantaggio alla Dinamo sul 60-59, che diventa 62-59 dopo il contropiede di Logan lanciato da Mekowulu. Petrovic chiama time-out e trova subito una risposta da Sanford, dall’altra però il centro nigeriano della Dinamo continua a banchettare in area pesarese e trova il suo diciottesimo punto, oltre che la sua quarta stoppata nell’azione difensiva successiva. La Dinamo però non riesce a scrollarsi definitivamente di dosso Pesaro. Mekowulu fa ancora una volta 2+1, Tambone mette una tripla che riavvicina ancora i suoi ma Gentile, dall’altra, allo scadere dei 24’’ risponde con la stessa moneta. La partita si infiamma e Sanford, da otto metri, porta i suoi nuovamente a -1 sul 70-69, a 2:34 dal termine. Dopo errori al tiro da una parte e dall’altra Petrovic chiama timeout quando mancano 1:31 per provare a riordinare le idee. Tambone non trova il ferro, Logan invece brucia la retina con una tripla dal mezzo angolo ma Sanford trova un nuovo canestro in sospensione per il -2. Logan perde palla sul possesso seguente e commette fallo: sulla rimessa per Pesaro, la Dinamo comunica male sul cambio e Jones è libero di schiacciare il 73 pari. Cavina chiama minuto, sceglie per la rimessa dal fondo e nonostante le difficoltà a rimettere il pallone dentro il pallone, Gentile trova il fallo che lo porta in lunetta dove non trema facendo 2/2 per il 75-73. Pesaro ha l’ultimo tiro a disposizione ma la tripla di Sanders si spegne sul ferro e Burnell conquista il rimbalzo che pone fine a una vera e propria lotta fino all’ultimo secondo, da cui il Banco di Sardegna esce vincente.

Matteo Cardia

Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Prosciutto di Carpegna Pesaro 75-73 (18-20, 18-18, 16-18, 23-17)

Sassari: Mekowulu 21, Bendzius 10, Burnell 6, Gentile 10 , Battle 9, Treier 5, Logan 14, Gandini, Borra, Devecchi, Chessa, Sanna.

Pesaro: Sanford 22, Delfino 9, Drell, Moretti 5, Tambone 12, Camara, Zanotti 3,  Demetrio 4, Jones 16.

 

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