Gigi Riva: “Il più bel ricordo in azzurro? Il gol all’Azteca”

Rombo di Tuono è stato eletto il miglior azzurro di sempre nel sondaggio della Gazzetta dello Sport.

Queste le sue parole ai microfoni della Rosea: “Io il calciatore di sempre della Nazionale? Sono molto contento e anche un po’ sorpreso. Mi fa piacere di essere rimasto così nel cuore di tanti. Con mio figlio Nicola ogni sera guardavamo i risultati e contro Roberto Baggio in finale non mi aspettavo di vincere, visto che molti ragazzi dal vivo avranno visto giocare più lui di me. Sono sicuro che la mia Sardegna mi ha aiutato con tanti voti”. Per Rombo di Tuono è sempre unanime l’affetto riservato da tanti azzurri campioni del mondo nel 2006, nel Mondiale di Germania: “Avrei preferito vincere anche da giocatore, ma il gruppo del 2006 era speciale. Quello che ricordo di più, ancor prima che le singole partite, sono i volti dei ragazzi quando venivano a parlarmi negli spogliatoi. Quando si confessavano con me. Davvero grandi uomini”.

Inevitabile la domanda sul ricordo più piacevole di Riva con indosso la maglia azzurra: “Il ricordo più bello? La rete del 3-2 contro la Germania a Messico 1970: Rivera recupera palla poi allarga su Domenghini a sinistra, io mi accentro, mi arriva il pallone e con una sterzata mi preparo al tiro, e la metto vicino al palo dove il portiere non può nulla”. Un gol tanto bello quanto importante nella storia del calcio mondiale, dato che quella gara venne poi definita “La partita del secolo”.

In chiusura, un accenno al Collare d’Oro, premio che per bocca del presidente del Coni, Giovanni Malagò, verrà assegnato prossimamente al Cagliari, come suggello di un’annata particolare come il 2020, nella quale i rossoblù festeggiano il centenario e il cinquantesimo anniversario dello scudetto, firmato proprio da Gigi Riva. Che, nel 2017, quel premio lo ha vinto: “L’attribuzione del Collare d’Oro sarà una grande festa, come lo è stato per me nel 2017 quando ho ricevuto lo stesso premio allo stadio Sant’Elia. Questo è stato un periodo duro per tutti. Ora però dobbiamo rialzarci, io sono contento perché finalmente dopo mesi ho rivisto le mie nipotine”.

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