Giro di Sardegna, clamorosa protesta!

Una Pasquetta di polemiche per i ciclisti partecipanti al Giro di Sardegna.

La seconda giornata della breve corsa a tappe che si sta disputando in questi giorni nel Sud dell’isola, è infatti stata oggetto di discussioni. A scatenare il bailamme tra i concorrenti del MedioGiro lo strano tempo del vincitore della prova a cronometro di Settimo San Pietro, Eugenio Iaccarino: il classe 1962 emiliano ha infatti coperto il percorso in 11’24” a oltre 52 km di media oraria, velocità che non ha nulla da invidiare a quella dei migliori cronoman professionisti.

Un tempo molto sospetto quello rilevato dal servizio di cronometraggio offerto dalla Krono Service che è stato comunque convalidato dalla direzione gara che ha consegnato la vittoria a Iaccarino. A oltre 2′ dal primo sono arrivati Fabrizio Amerighi (13′ 42″) e il vincitore della prima tappa Matteo Cipriani (14’15”) che si sono rifiutati per protesta di salire sul podio insieme a Iaccarino. Per la cronaca, l’M7 emiliano aveva concluso la prima frazione (la GranFondo a Chia-Campuomu-Castiadas) in 98ª piazza a oltre 58′ di distacco.

 

 

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