Dinamo, vittoria all’ultimo respiro sull’Holon

Quinta vittoria in sei partite in Champions League per la Dinamo Sassari. 

Gli uomini di Pozzecco hanno battuto in un finale concitato l’UNET Holon 92-94: fondamentale nell’ultimissima frazione di gara l’apporto di Curtis Jerrells, ma hanno brillato anche Dyshawn Pierre e Marco Spissu che hanno tenuto il Banco di Sardegna in vita quando gli israeliani sembravano dovessero scappare definitivamente.

La Cronaca: Primo quarto caratterizzato dalle difese piuttosto libertine: le due squadre si rispondono colpo su colpo con Jerrells ed Evans grandi protagonisti tra gli ospiti e TJ Cline e Foster dall’altra parte. Alla fine dei primi 10′ è quindi 26-25 per gli israeliani. Nel secondo periodo gli attacchi sono più spenti, buono l’impatto di McLean e Sorokas che spostano l’equilibrio della partita verso Sassari; l’esperto Pnini però risveglia i suoi e tre triple consecutive dell’israeliano costringono all’inseguimento la Dinamo. Il timeout di Pozzecco sortisce l’effetto desiderato, Evans e Bilan riportano la gara in parità a quota 39. Nel finale di quarto si accende però Foster che infila tre triple consecutive che incendiano il palasport di Holon per il 50-41 che manda le squadre negli spogliatoi.

L’Holon prosegue a giocare sull’onda dell’entusiasmo e trova anche punti importanti di Richardson: nel Banco proseguono le difficoltà al tiro e il distacco lievita a 15 lunghezze. Timeout energico di Pozzecco, Spissu e Pierre suonano la carica e, grazie anche a qualche tiro libero, la Dinamo riesce a rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio: i padroni di casa sbandano, Jerrells mette la tripla del -4 ma la Dinamo si distrae sull’ultima rimessa e Foster inchioda con l’alley oop il 68-62. Il quarto periodo si apre sotto l’egida di Pnini per gli israeliani, mentre i sassaresi si mantengono in partita col duo Spissu-Pierre: a 5′ dalla fine fiammata biancoverde, il playmaker sardo infila la tripla poi è Evans a lavorare bene in post e mettere in reverse il -2. Il sorpasso arriva con 2’04” sul cronometro, Spissu vede Evans nel pitturato ed è 83-84: all’uscita dal timeout, leggerezza della difesa che lascia libero Pnini per la tripla del controsorpasso. Il finale è palpitante: Jerrells segna dopo una rubata, Pierre stoppa Williams dall’altra parte e con 42″ sul cronometro l’ex Milano mette la bomba. Williams appoggia rapidamente al vetro per il -1, poi Pierre fa 2/2 dalla linea della carità. Con 3 lunghezze che dividono le due squadre, inevitabile il fallo per evitare un tiro pesante, ma Richardson non sbaglia dalla lunetta con 15″ sul cronometro: Simhon esagera col fallo su McLean e gli arbitri propendono per l’antisportivo. Il centro fa 2/2 ed è nuovamente lui ad andare in lunetta nel possesso successivo: McLean mette solo il secondo ed è sufficiente, nonostante la schiacciata finale di Williams, per vincere la gara.

Matteo Porcu

UNET Holon-Dinamo Sassari 92-94 (26-25, 24-16, 18-21, 24-32)

Holon: Cline 8, Foster 23, Simhon 2, Thompson, Williams 15, Caupain 9, Harrush, Howell 2, Moraidi, Pnini 20, Richardson 13, Sasson. Coach: Sharon Drucker

Sassari: Bilan 10, Evans 15, Pierre 23, Vitali 2, Spissu 15, Jerrells 15, McLean 10, Gentile 2, Sorokas 2, Bucarelli, Magro, Devecchi. Coach: Gianmarco Pozzecco

 
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