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I progressisti di Cagliari: “Vogliamo lo stadio subito”

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Le consigliere e i consiglieri dei gruppi Progressisti della città, Partito Democratico, Sinistra per Cagliari e Progetto Comune chiedono alla Giunta Truzzu di fare chiarezza sul futuro dello stadio.

Attraverso un post sui social l’Opposizione del Comune di Cagliari ha lanciato un appello alla Giunta Comunale per accelerare l’iter di realizzazione del nuovo Stadio del Cagliari Calcio, senza rinunciare all’approvazione del Piano Guida del quartiere Sant’Elia: “Il progetto del nuovo Stadio è stato fortemente voluto dalla precedente amministrazione di centrosinistra, che ha creato i presupposti perché la società Cagliari Calcio presentasse il progetto e si è dimostrata affidabile nel rispetto delle norme e delle tempistiche previste dalla Legge 147/2013 (nota come legge sugli stadi). Non bisogna, infatti, dimenticare né sottovalutare il “miracolo” amministrativo che ha consentito di realizzare in tempi record la Sardegna Arena, lo stadio provvisorio in cui il Cagliari sta facendo sognare i tifosi.”

“Di fronte alla trasparenza dei nostri comportamenti, non si capisce al contrario cosa abbia in mente la giunta Truzzu- proseguono i Progressisti-. Dice di voler accelerare sullo stadio, ma non ha ancora portato in aula la proposta di deliberazione, la cui approvazione era prevista per il 1° ottobre. Prevede modifiche che non sono condivise neanche della sua maggioranza, stravolgendo l’impianto disegnato sino a oggi e rischiando di far saltare i tempi.”

“In un momento in cui tutti sogniamo di vedere la nostra squadra giocare in uno stadio adeguato alle competizioni europee, la nuova amministrazione rischia di far saltare per aria il lavoro fatto sino a oggi. Noi vogliamo lo stadio subito! –  concludono i consiglieri di centrosinistra – E siamo disposti a collaborare con la maggioranza per delineare un iter che garantisca tempi certi e veloci per la realizzazione del nuovo stadio. Tutto ciò senza rinunciare all’opportunità di riconnettere l’area dell’impianto sportivo con i quartieri di Sant’Elia e San Bartolomeo.”