I sardi a Salvini: “Aiutaci!”

Giornata cagliaritana per il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che incontra portuali, pastori e metalmeccanici.

Arrivato all’aeroporto di Cagliari, Salvini ha ha incontrato una delegazione di lavoratori, con i sindacati dei metalmeccanici che hanno gli hanno consegnato un dossier sullo stabilimento ex Alcoa di Portovesme, nel Sulcis. In quei momenti un’altra delegazione di lavoratori si trovava a Roma presso il Ministero del Lavoro. Salvini si è poi recato all’incontro con i lavoratori del Porto Canale di Cagliari, che vedono la propria posizione gravemente precaria per via dell’incertezza sul futuro del Porto.

“Abbiamo chiesto un suo intervento – spiega Roberto Forresu, rappresentante Fiom Sardegna – in merito agli ammortizzatori sociali e gli abbiamo consegnato un report anche sullo stato energetico, ossia sull’opportunità di seguire l’iter delle tariffe energetiche, senza le quali lo stabilimento non può ripartire”. Corrado Pani (Cisl), Massimiliana Tocco (Cgil) e William Zonca (Uil) dicono la loro: “Siamo ottimisti, gli abbiamo spiegato la grave crisi che ruota intorno al terminal e speriamo che venga messo in atto un tavolo nazionale per risolvere la situazione. Venerdì – aggiungono – avremo qualche risposta, intanto siamo alla ricerca anche di nuovi armatori”.

Chiusura di mattinata alla Fiera, dove c’è stato l’incontro con i pastori. I quali hanno nel loro mirino le associazioni di categoria, in primis la Coldiretti. “Non vogliamo che le associazioni di categoria cavalchino l’onda – dicono i pastori -. Chiediamo che venga fatto un controllo più selettivo. La protesta che si è vista è arrivata a causa del momento che molti stanno attraversando, solo per disperazione si è reagito in questo modo. Ci son più di 200 denunciati. Le nostre aziende le abbiamo già perse, non abbiamo più nulla, siamo i primi a dissociarci da certi atti di protesta non ammissibili, come gli assalti alle cisterne. Noi stiamo lavorando gratuitamente per recuperare le spese, altri stanno guadagnando. Le associazioni di categoria non ascoltano più i pastori”.

Salvini, prima di spostarsi verso via Sant’Avendrace nella sede della Lega (confronto con gli 8 consiglieri regionali neoeletti assieme al Ministro Centinaio e al segretario regionale Zoffili), ha risposto ai pastori promettendo “il massimo impegno” perché “sono testardo”, dicendo la sua sul lavoro delle forze dell’ordine di fronte alle intemperanze e chiedendo lumi sui vertici della protesta dei pastori, al di fuori della Coldiretti. “A suo tempo non fu possibile commissariare gli enti, ecco perché nessun vertice delle associazioni di categoria è saltato”, ha detto Salvini. E’ saltato invece l’incontro con Solinas a Villa Devoto, a causa di problemi di salute del governatore.