Cagliari già in vacanza

Il racconto della partita tra Cagliari e Lazio, giocata alla Sardegna Arena alle 18.

Il Cagliari cede 2-1 in casa alla Lazio dopo una partita giocata male e sotto ritmo. Biancocelesti padroni per tutto il match, avanti con un gol per tempo (Luis Alberto e Correa), poi la speranza coltivata da Pavoletti (colpo di testa nel recupero) ma finisce con una meritata sconfitta.

LE FORMAZIONI – Senza lo squalificato Ionita, Maran (anche lui in tribuna dopo l’allontanamento di Napoli) opta per Joao Pedro-Pavoletti in avanti con Barella trequartista. In mediana Padoin e Deiola ai lati di Cigarini, in difesa torna la coppia titolare di inizio anno Klavan-Romagna. Nella Lazio c’è turnover in vista della finale di Coppa Italia: Correa con Luis Alberto e Caicedo in avanti, Parolo in mediana, Marusic in difesa.

LA CRONACA – Pronti, via ed è Caicedo a impegnare Cragno, bravissimo con l’uscita disperata sui piedi dell’ecuadoregno. Il Cagliari risponde con Joao Pedro che in diagonale impegna Proto. Ma dopo i primi 10′ di studio la Lazio prende le redini del match e comanda fino all’intervallo. Al 20′ Cragno respinge coi pugni il tiro di Luis Alberto da dentro l’area, al 21′ Romagna salva su Caicedo, al 27′ ancora Luis Alberto sciupa da ottima posizione, e al 31′ non può non arrivare il gol. Marusic viene trovato bene a destra, palla bassa all’indietro per l’accorrente Luis Alberto che piazza il piattone destro dove Cragno non può arrivare. La reazione sarda non c’è (se non una rasoiata di Cigarini da fuori area, al 38′), e anzi al 39′ Badelj da lontanissimo impegna il solito, super Cragno che devia sulla traversa.

Nella ripresa è ancora Lazio, e al 53′ Correa fa 2-0: Marusic imposta, Luis Alberto va con il filtrante per Correa che in diagonale mancino fredda Cragno. Il Cagliari prova a svegliarsi ma fatica terribilmente, Maran prova a cambiare tutto inserendo Cerri, Bradaric e Castro (rientra dopo 5 mesi di stop), ma la sinfonia non cambia più di tanto. Sale in cattedra Proto, bravo con alcune uscite complicate, e al 71′ proprio l’ex Anderlecht salva tutto su Deiola, che dentro l’area piccola assaporava il gol per riaprire la contesa. Gli ultimi 20′ sono fatti di disordine rossoblù e una Lazio che si difende con ordine, ma al quarantesimo secondo di recupero (su 5 minuti) ecco la gemma di Castro: l’argentino si accentra e trova Pavoletti, bravo a tagliare e colpire con il marchio di fabbrica il primo pallone giocabile della sua partita. Per il livornese si tratta del quattordicesimo centro, record personale (dei tempi genoani) eguagliato. Non basta, però, per ritrovare i punti che mancano da tre partite (KO con Roma, Napoli e Lazio).

IL TABELLINO
CAGLIARI: Cragno; Cacciatore, Klavan, Romagna, Pellegrini; Deiola, Cigarini (57′ Bradaric), Padoin (57’Cerri); Barella; Joao Pedro (77′ Castro), Pavoletti. A disposizione: Aresti, Rafael; Lykogiannis, Pisacane, Srna; Birsa, Oliva; Despodov, Thereau. Allenatore: Maraner (Maran squalificato).
LAZIO: Proto; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (74′ Bastos); Marusic, Parolo, Badelj (62′ Cataldi), Luis Alberto (84′ Immobile), Lulic; Correa, Caicedo. A disposizione: Guerrieri, Furlanetto, Wallace, Durmisi, Romulo, Leiva, Jordao, Neto. Allenatore: Inzaghi.
RETI: 31′ Luis Alberto (L), 53′ Correa (L), 90′ + 1′ Pavoletti (C)
AMMONITI: Radu (L), Badelj (L), Proto (L), Cacciatore (C)

Sponsorizzati