Il Governo apre alla ripresa, ma tutti in clausura

Arrivano le prime indicazioni sulla possibile aperture da parte del Governo alla ripresa del campionato di Serie A. 

Nonostante l’annuncio di nuovi casi in casa Sampdoria e Fiorentina delle scorse ore, la probabilità di proseguire la stagione potrebbero essere cresciute nelle ultime ore. A confermarlo è la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa intervenuta a Radio Punto Nuovo: “Si va verso una soluzione ed è la soluzione che i tifosi di calcio si aspettano. Il via libera ancora non c’è, ma si va verso una buona direzione. La squadra, l’allenatore, tutto lo staff, vengono trattati come una grande famiglia che si mette da sola in una specie di clausura. Si apriranno le porte del centro sportivo, si entra tutti negativi, fanno gli allenamenti di squadra e dopo 15 giorni i dati epidemiologici ci diranno se si potrà fare un ulteriore passo. Così si può immaginare di tornare a giocare, dunque è un punto di mediazione che si sta facendo per la tutela dei giocatori e delle squadre con tutte le persone coinvolte. Questo è il modello italiano che garantisce la salute di tutti i componenti: entrano sani e devono restare sani”.

Per la Zampa è quindi escluso il modello Bundesliga, fatto rimarcato nelle scorse ore anche dal Comitato Tecnico Scientifico: “Non è un lungimirante modello. Prima o poi non solo ci si ferma, ma ci si ferma facendo un grande danno alla salute degli atleti. L’idea che si continua fin quando non si trova un positivo, non è geniale. Sono ottimista sulla ripresa dopo aver parlato con il capo del CTS, ma c’è bisogno di una solida base scientifica. Non vorremmo mai che una persona a noi cara venisse buttata a fare qualcosa di rischioso. Tenere fermo un pezzo di vita importante come il calcio per tanti cittadini, non è solo un danno economico, ma anche sociale”.

Tutti in ritiro quindi, come si era ipotizzato in un primo momento, col il Cagliari si isolerà ad Asseminello e, in caso di spazi non sufficienti, utilizzerà una struttura esterna. Intanto l’IFAB ha aperto alle 5 sostituzioni nel corso dei 90′: un’arma in più per Walter Zenga per sfruttare l’intera rosa a disposizione e dare lustro, come più volte da lui ripetuto, anche a chi ha giocato meno nella gestione Maran. La Serie A vede uno spiraglio di luce.

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