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Il ministro ritrovato, Ceppitelli nuova arma per la salvezza

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Agatha Christie diceva: “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova” e se si vuole investigare sul rendimento di Ceppitelli dopo il ritorno dall’ennesimo infortunio è bene tenere a mente questa massima della scrittrice inglese.

Primo Indizio – Prestazioni

Il vice capitano rossoblù, dopo i problemi di lombalgia che lo hanno costretto ai box nelle scorse settimane, è stato schierato da Mazzarri titolare al centro della difesa, prendendo il posto di un non brillante Diego Godin, acciaccato e arrivato al braccio di ferro decisivo sulla questione futuro con la società. Dal suo ritorno, nel match contro il Sassuolo, Ceppitelli ha collezionato prestazioni convincenti, dimostrandosi l’anello forte della retroguardia sarda. Nelle ultime tre partite è stato uno dei punti cardine in fase di costruzione di gioco. Il difensore classe ’89 insieme a Carboni è il calciatore del Cagliari con il maggior numero di palloni giocati (175), e vanta una media percentuale di passaggi riusciti dell’82%. Difensivamente è stato sempre abbastanza affidabile con ottime chiusure e poche sbavature. Non a caso dal suo ritorno, ha fatto registrare quattro recuperi per gara.

Secondo Indizio – Solidità
La sua presenza in difesa si è fatta sentire non solo da un punto di vista individuale, ma ha conferito anche solidità alla retroguardia rossoblu. Carboni tra tutti sembra averne tratto un maggiore beneficio, infatti, nelle due occasioni in cui ha giocato al fianco di Godin, durante l’infortunio di Ceppitelli, non ha mai offerto un contributo così importante sotto l’aspetto numerico in termini di palloni giocati. Il dato più alto con il Faraone lo ha registrato in occasione del match contro la Sampdoria (47). Al fianco del vice-capitano, il giovane difensore sardo, ha toccato il picco invece contro il Sassuolo (82). Solidità difensiva che ha dato i suoi frutti in occasione del match contro l’Hellas Verona di martedì 30 novembre, quando i sardi hanno mantenuto la rete inviolata per la prima volta in stagione.

Terzo Indizio – Mai sconfitta
Se due indizi sono una coincidenza il terzo, quello che fornisce una prova di un ritrovato rendimento di Ceppitelli, sta nel dato più rincuorante di queste ultime prestazioni rossoblù: nessuna sconfitta (da quando il classe ‘89 ha recuperato dai problemi alla schiena). Prima è arrivato il pareggio contro il Sassuolo ammazza grandi di Dionisi (2-2), quindi quello beffa con la Salernitana (1-1) e infine quello garantista contro il Verona (0-0). A voler vedere il bicchiere mezzo pieno, come insegna Mazzarri, in questo periodo di crisi del Cagliari, queste ultime prestazioni hanno dato fiducia. Se tre indizi fanno una prova, un ritrovato Ceppitelli può dare sicuramente delle motivazioni in più per riuscire a vedere uno spiraglio di luce verso l’uscita dal tunnel che porta alla Serie B. Chissà che il prossimo recupero di Godin non porti Mazzarri a delle riflessioni: con il duo Ceppitelli-Carboni i rossoblù hanno ritrovato un minimo di equilibrio in difesa. Ora però servirà continuità, dato che in stagione Ceppitelli dalla sesta giornata in poi ha sempre giocato per un massimo di tre partite consecutive. Già l’anno scorso con Semplici un suo ritorno in pianta stabile da titolare diede nuove sicurezze alla difesa, riuscirà a ripetersi anche quest’anno?

Andrea Olmeo

Al bar dello sport

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