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La cronaca e il tabellino di Cagliari-Atalanta 0-1.

La fortuna va meritata. Si può riassumere così la serata del Cagliari, che perde 1-0 in casa (50′ Hateboer) contro un’Atalanta cinica, brava ad aspettare il momento e poi legittimare la superiorità. I sardi, passivi per larghi tratti, perdono per infortunio Birsa (subito dopo pochi minuti) e Thereau (nel finale, a cambi esauriti), sbattono sulla traversa (Deiola al 90′), ma sin dallo schieramento iniziale decidono di difendersi sperando nel meglio. Così non va, e i fischi finali sono ovvia conseguenza.

Le formazioni – Maran rivoluziona i suoi con un 3-5-1-1, Birsa in appoggio a Pavoletti, ma lo sloveno dopo 10′ si fa male alla mano e lascia il posto a Joao Pedro. Padoin-Faragò esterni, Cigarini-Ionita-Deiola in mezzo, Ceppitelli-Romagna-Pisacane in difesa. Atalanta con Zapata-Gomez-Pasalic in avanti, Djimsiti-Toloi-Palomino in difesa.

Primo tempo – Partenza con grande equilibrio e intensità, il Cagliari gioca compatto e copre ogni spazio, mettendola come prevedibile sulla quantità. Maran perde subito Birsa per infortunio (frattura avambraccio). Dopo 20′ di buona corsa e dedizione, l’Atalanta inizia a ruminare calcio e Cragno al 21′ deve salvare tutto sull’incornata di Djimsiti da calcio d’angolo. Il match non decolla, fino alla mezzora succede pochissimo, al netto di qualche colpo proibito (soprattutto del Cagliari). E’ sempre Djimsiti il più pericoloso degli orobici, al 37′ con la zuccata sul primo palo sul solito tiro dalla bandierina del Papu. L’argentino su punizione (centrale) scalda i guanti di Cragno, mentre il Cagliari di fatto rinuncia a giocare e non produce alcunché. All’intervallo le reti sono bianche, gli sbadigli tanti.

Secondo tempo – Il copione del match non cambia, e al 5′ della ripresa Hateboer infila Cragno: cross deviato, Padoin sovrastato da due giocatori e niente da fare per i rossoblù. La prima sortita del Cagliari arriva al 9′, magia di Joao Pedro in campo aperto, il brasiliano arriva sul fondo e mette una bella palla rasoterra per Pavoletti, murato in modo miracoloso da Berisha. Gli isolani provano a reagire con forza, bella imbucata di Joao Pedro per Faragò, che taglia centralmente prendendo la posizione di centravanti ma non arriva sulla sfera. Gasperini toglie Gomez, acciaccato, e inserisce Ilicic, non al meglio. La fase centrale del secondo tempo è quella di massimo sforzo per il Cagliari, Maran punta su Thereau per Cigarini. Al 73′ l’ultima mossa: Pellegrini per Padoin (si poteva fare prima, magari dall’inizio?). Scossa Cagliari, Pavoletti si mangia il gol (ma era fuorigioco) su imbeccata di Pisacane, poi un bel cross di Pellegrini viene respinto in extremis dalla difesa nerazzurra. L’Atalanta si rifà vedere al 79′, staffilata di destro dai 25 metri per Pasalic, Cragno respinge. Stesso film pochi secondi dopo, stavolta su Ilicic. Piove sul bagnato per il Cagliari, perché all’85’ Thereau accusa lo stiramento che lo toglie dal match (e forse dalle prossime gare) e “regala” l’inferiorità numerica. La più clamorosa occasione per il Cagliari arriva al 91′, Deiola prende benissimo il tempo sul corner ma manda sulla traversa a Berisha battuto. E’ l’epilogo di un’altra serata amara all’interno della crisi che continua.

RETI: 50′ Hateboer
CAGLIARI (3-5-2): 
Cragno; Pisacane, Ceppitelli, Romagna; Faragò, Deiola, Cigarini (65′ Thereau), Ionita, Padoin (73′ Pellegrini); Birsa (dal 13′ Joao Pedro), Pavoletti. A disposizione: Aresti, Rafael, Leverbe, Lykogiannis, Pellegrini, Srna, Lella, Despodov, Joao Pedro, Thereau. Allenatore: Maran.
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Djimsiti, Palomino; Hateboer, de Roon, Freuler, Castagne; Pašalić; Gomez (61′ Ilicic), Zapata. A disposizione: Gollini, Rossi, Mancini, Masiello, Reca, Kulusevski, pessina, Gosens, Piccoli, Ilicic. Allenatore: Gasperini.
Arbitro: Valeri di Roma.
Note: ammonito all’86’ Pasalic (A); al 13′ infortunio per Birsa, problema alla mano.

Fabio Frongia