Filippi: “Pareggio giusto”

Le parole di Michele Filippi e Mattia Muroni dopo Olbia-Siena 0-0.

“Penso che il risultato sia giusto – dice Filippi –, abbiamo fatto una partita con grande solidità e sostanza. Non era semplice farlo, viste le scorie emotive derivanti da domenica scorsa. Abbiamo dimostrato grande maturità. Sei mesi fa l’Olbia si giocava la finale per la Serie B, noi non abbiamo mai sofferto, creando qualcosa in più di loro”.

Si poteva fare qualcosa di più? “Si può sempre fare meglio… Abbiamo fatto un solo tiro in porta, è vero, ma era un match così, dove loro non hanno mai calciato. Sono molto contento di come i ragazzi hanno risposto sul campo, in una gara ovviamente atipica”.

Sulle scelte di formazione: “Vallocchia in mezzo ha strappi importanti e quantità, mi serviva contro una squadra che palleggia tanto, ha fisicità e qualità. Bisognava far rifiatare qualcuno, entrambi avevamo molti assenti ma loro dei nuovi usano solo Pedrelli, noi utilizziamo tanti ragazzi presi a gennaio. Ceter aveva bisogno di rifiatare, Pennington aveva recuperato meglio, Pitzalis-Pennington sulla sinistra mi era piaciuto come abbinamento. Ci poteva stare mettere subito Pisano, ma volevo tenere un cambio in tutti i ruoli della difesa. Ho fatto entrare Checco perché ha presenza unica in campo, e condiziona in positivo i compagni”.

Contava soprattutto non perdere? “Volevo vincerla, come testimonia il cambio Ceter-Pennington. Forse nel finale si poteva invertire le mezzali per provare a concludere di più da fuori, ma nel complesso va bene così. Siamo stati bravi a interpretare il fatto che loro difendessero a quattro e attaccassero col 3-5-2”.

Nessuna distrazione dalle variabili legate a penalizzazioni per le altre squadre, esclusioni o altro. “Non pensiamo a variabili non tecniche, ci distraggono e ci portano fuori strada. Pensiamo a lavorare sul campo, in settimana e la domenica, guardando sempre alla prestazione. Oggi ci interessava fare un’ottima prova contro una grande squadra, in serie positiva da 13 gare, non subendo gol e dando continuità al nostro cammino. Ormai stiamo vedendo sempre allenamenti corretti e seri, abbiamo reso questo una piacevole normalità ed è importante”.

Biancu continua a convincere. “Io lo vedevo bene da tanto tempo, è vero che non aveva continuità di rendimento, però penso alla mezzora che fece il giorno del mio rientro e ricordo che fu davvero ottima. Tutti i giovani hanno bisogno di tempo per crescere, un allenatore non può sbagliare nulla nelle scelte e nel mettere tutti nelle migliori condizioni. Oggi per Pitzalis non era facile fare un’altra prestazione di alto livello, ci è riuscito e questo significa molto per tutto il nostro percorso”.

“Dobbiamo continuare così – dice il centrocampista dell’Olbia Mattia Muroni – Era una partita sicuramente complicata, particolare, contro un grande avversario. Noi dobbiamo cercare di fare sempre meglio, a partire dalla sfida in casa dell’Arezzo, è vero che contro le big abbiamo spesso fatto bene, bisogna crescere un po’ con tutti i tipi di avversari. Oggi non ci siamo fatti male, c’era molto equilibrio in campo, sicuramente era importante non perdere, non direi che ci siamo accontentati, è ovvio che la partita si è messa in un certo modo, sia per la forza degli avversari sia per le caratteristiche del campo e i roster corti da entrambe le parti”.

La disamina di Michele Mignani, ex allenatore dell’Olbia oggi sulla panchina senese. “Pareggio giusto in un match strano, su un campo complicato. Nel primo tempo c’è stato equilibrio, siamo stati attenti a non rischiare, nella ripresa abbiamo fatto qualcosa in più noi, creando qualche mischia su calcio piazzato ma nulla di che”.

Fabio Frongia

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