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Island X Prix: dal 23 al 24 ottobre l’Extreme-E corre in Sardegna

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Dal 23 al 24 ottobre l’Area addestrativa di Capo Teulada ospiterà la quarta data di Extreme E, serie internazionale off road dedicata ai Suv a idrogeno. Inoltre nel corso della settimana di corse il tracciato sarà teatro di una serie di test che avranno come protagonisti i rookie, i piloti candidati a prendere un sedile per la prossima stagione, che si metteranno alla prova al volante degli Odyssey 21. Prima della Sardegna l’Extreme E è passato per l’Arabia Saudita, il Senegal e la Groenlandia.

Island X Prix

Island X Prix rappresenterà la prima data europea e penultima della serie. Il percorso è stato disegnato con l’aiuto di Tiziano Siviero, navigatore di rally, e dal sue volte iridato Miki Biasion. L’anello, molto impegnativo, sarà composto da 7 chilometri. A partecipare tanti team blasonati come quelli creati dai piloti ed ex piloti di Formula 1 come Rosberg, Button, Sainz senior e Hamilton. Button ha scelto un pilota come Sebastien Loeb per il suo team. In totale sono 9 le squadre iscritte, con coppie uomo-donna in ogni veicolo. Lo scopo dell’Extreme E è quello non solo di mandare un messaggio di sostenibilità nel mondo dei motori ma anche di mettere in evidenza gli effetti del cambiamento climatico e dei danni all’ambiente. In Sardegna il focus verrà messo sugli incendi e sull’aumento del fenomeno negli ultimi anni.

Sostenibilità

I Suv elettrici in Sardegna sono arrivati a Cagliari a bordo della nave St. Helena, una ex imbarcazione postale rimodernata che ospita anche un sofisticato laboratorio scientifico. Barca partita direttamente dalla Groenlandia alla Sardega. “Questa è un’opportunità per tutto il movimento e non solo per la Sardegna. – ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club Italia, Angelo Sticchi Damiani – Partecipare a un evento come Extreme E per noi è un onore e devo ringraziare la Regione Sardegna che some sempre ha risposto presente. Parliamo di un campionato unico, che manda un messaggio fondamentale. Le macchine sono fantastiche e innovative, vederle in una terra straordinaria e un posto sconosciuto come Capo Teulada sarà meraviglioso. In un anno in cui abbiamo avuto due tappe di Formula 1 e due appuntamenti di rally mondiale“. Dopo l’evento il circus dell’Extreme E finanzierà il lavoro di ristoro delle foreste colpite dagli incendi in questa estata nella zona dell’oristanese e avvierà anche un progetto scientifico di prevenzione dei futuri incendi. Un legame forte tra motori e Sardegna come dichiarato da Alejandro Agag, Ceo e ideatore di Extreme E e Formula E: “Sono un uomo che si sente sardo adottivo, vengo da 20 anni qui in vacanza. Vogliamo con questo evento, che prevede 20 milioni di persone raggiunte tra televisioni e social, sponsorizzare la Sardegna e le sue bellezze. Lavoreremo anche sulla salute della posidonia nel mare sardo. E ripareremo gli oliveti bruciati dal fuoco. Questa è una terra di tradizione nei motori e nel rally e siamo veramente felici di essere qui, ogni volta ci fanno sentire come a casa. Ho lanciato anche il campionato di barche elettriche che partirà tra un anno e mezzo. I Sea Prix potrebbero essere ospitati anche dalla Sardegna, il Golfo degli Angeli sarebbe perfetta, è un’idea“.

La Redazione

TAG:  Extreme E
 

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