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Juventus-Torino-Napoli, il triangolo di mercato per il futuro di Nandez

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Nelle gare di sci è l’apripista a preparare il terreno per chi dovrà affrontare da concorrente la discesa sulla neve. Lastre di ghiaccio sotto il tracciato che possono diventare trappole scivolose, la strada da tracciare per chi arriverà dopo. Così nel calciomercato – e il Cagliari non fa eccezione – può accadere che un club segni il passo che altri seguono con maggiore sicurezza, sapendo a cosa andare incontro senza pericoli improvvisi.

Toro matato

Che Nahitan Nández sia l’uomo principale della vetrina rossoblù è noto non da oggi, non da questo gennaio, ma dal momento in cui ha messo piede in Sardegna. Dopo un’estate di tira e molla con l’Inter e l’offerta al giocatore rimasta nel cassetto – tra malumori e dietrofront improvvisi – la famosa promessa di cessione del presidente Tommaso Giulini sembrerebbe prossima al compimento. A fare da apripista, appunto, il Torino di Urbano Cairo. Più di un pensiero, una vera e propria offerta concreta quella del club granata al Cagliari per arrivare al León. Prestito oneroso da due milioni di euro con obbligo di riscatto condizionato pari a 15 milioni più 5 di bonus. La strada tracciata pronta, l’attesa per capire la volontà di Nández rimasta tale. Perché il numero 18 rossoblù non ha mai manifestato reale interesse per l’opzione granata, senza peraltro mai arrivare a discutere di cifre e contratto davanti al tavolo delle trattative. La ragione è semplice, il centrocampista di Punta del Este ambisce da sempre a un salto di qualità reale e il Torino non rappresenta l’avverarsi del suo desiderio economico e soprattutto sportivo.

Sotto la Mole

Le sirene piemontesi però continuano a cantare, anche se il suono non è quello della carica del Toro, bensì la voce della Vecchia Signora bianconera. La Juventus nelle ultime ore è diventata, apparentemente, la pretendente numero uno per assicurarsi Nández. Con diversi ma a lasciare in sospeso la riuscita dell’affare. Intanto l’aspetto delle cessioni. Da un lato i bianconeri sono impegnati con la massima attenzione sul tentativo per Dusan Vlahovic, ma soprattutto – ed è qui che entra in gioco la trattativa per l’uruguaiano – nelle uscite di Arthur e Rodrigo Bentancur. La Premier League chiama i due centrocampisti sudamericani, da una parte l’Arsenal per il brasiliano e dall’altra l’Aston Villa per il nazionale celeste. Nández sarebbe così il prescelto per sostituire chi tra i due dovesse salutare Torino, con la Juventus che ha individuato nel centrocampista rossoblù l’innesto ideale per dare maggiore aggressività a una mediana tanto tecnica quanto mancante di garra. Tutto apparentemente segnato, ma resta da capire la prossima mossa del presidente Giulini. La base resta quella preparata con il club granata, quei 2 milioni per il prestito oneroso con un obbligo di riscatto condizionato da 15 milioni più 5. Il ricordo di quanto avvenuto in estate, però, potrebbe nuovamente farsi vivo. Come quando l’Inter, ceduto Lukaku al Chelsea, si trovò ad affrontare il rilancio rossoblù, non si può escludere che anche con la Juventus il patron del Cagliari possa alzare la posta e aumentare di qualche milione la richiesta ai bianconeri. Le parti sono in contatto, al contrario della trattativa con il Torino definitivamente arenata dopo i tentennamenti del giocatore.

Attesa partenopea

Attenzione però al terzo incomodo. Che, di fatto, non ha mai abbandonato la contesa. Il Napoli, infatti, resta più che vigile su Nández. Tanti fattori sembrerebbero mettere d’accordo le parti interessate. Intanto i due club, protagonisti di affari che hanno portato dalla Campania alla Sardegna prima Leonardo Pavoletti e poi Marko Rog. Il Cagliari ha versato nelle casse partenopee quasi trenta milioni per accaparrarsi i due giocatori e Giulini pensa a un passaggio inverso per portare Nández a De Laurentis. La base, anche in questo caso, resta quella del prestito oneroso con obbligo di riscatto senza contropartite tecniche. Il direttore sportivo del Napoli Giuntoli, come scritto negli ultimi giorni, ha chiesto tempo per portare avanti alcune cessioni e preparare così l’assalto a Nández. Non un affare da ultimi giorni di mercato, ma una mossa attesa al massimo per le prossime 48 ore. Al contrario l’opzione bianconera si schiererebbe prepotentemente in pole position. Dal Torino ormai appartenente al passato alla Juventus arrivata in silenzio, fino al Napoli pronto all’affondo: questo il destino per Nández e il Cagliari in questa ultima settimana di calciomercato.

Matteo Zizola

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