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Un primo piano di Keita Balde all'arrivo all'aeroporto di Elmas | Foto Elena Accardi/Centotrentuno

Keita Baldé: “Cagliari, meriti più della salvezza: non accontentiamoci”

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Così il nuovo acquisto del Cagliari ai microfoni del canale ufficiale del club rossoblù.

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Le parole di Keita Baldé, nuovo numero 9 del Cagliari: “Inizia un’avventura molto importante per me, a livello personale e professionale. Sono molto contento per questa nuova sfida, vengo molto carico e voglio dimostrare il mio valore in campo. La cosa che mi ha spinto di più è stata la convinzione del presidente, che mi è venuto a prendere e devo ringraziarlo per il suo interessamento così forte da subito. Mi ha fatto davvero felice, non potevo dire di no. Sono un giocatore che ama il dribbling, penso di essere veloce: mi piace puntare l’avversario in ripartenza e aiutare la squadra a salire. Ho cambiato un po’ di posizioni negli ultimi anni: nascevo come esterno offensivo, ma dipende da come si gioca, posso fare ogni posizione in attacco.

L’amore per la Sardegna

“Sono molto legato alla nazionale e mi rende orgoglioso il fatto di essere il primo senegalese al Cagliari: è importante per me portare la bandiera senegalese in giro per il mondo, così come portare il Cagliari in Senegal. Ho iniziato da professionista in Italia, conosco benissimo la Serie A: ho girato tutti i campi e giocato contro chiunque. In Francia ho vissuto una bella esperienza al Monaco, soprattutto i primi anni. Ho imparato cose diverse, confrontandomi con altri campioni. Ogni partita fa a sé, servono le diverse caratteristiche di tutti quanti per il bene del Cagliari, andando avanti tutti Insieme di squadra. Ero già innamorato della Sardegna e di Cagliari, da quando venivo in vacanza, figurarsi ora: la mia famiglia è molto contenta, specie mia moglie”.

Obiettivi

“Penso che il Cagliari meriti molto più della salvezza, non ci dobbiamo accontentare e puntare sempre al massimo: se arrivassero obiettivi importanti che nessuno si aspetta, ancora meglio. Penso che questa squadra sia capace di farlo”.

La Redazione

 

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