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Klavan: “Mi sento bene, Serie A dura”

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Al termine della seconda amichevole stagionale disputata contro il Real Vicenza, il difensore del Cagliari Ragnar Klavan ha rilasciato delle dichiarazioni ai cronisti presenti.

“Ogni momento del precampionato è utile per noi per trovare la giusta forma- ha detto l’estone-. Per me è stata una partita molto importante perché adesso non sento dolore al tendine e provo sensazioni positive”.

Che stagione è stata e che stagione ti aspetti?Vogliamo migliorare quello che abbiamo fatto in questa stagione e anche i risultati, per tutto ciò che ruota intorno al club: vogliamo che sia davvero una buona stagione”.

Hai iniziato da titolare con Ceppitelli: credi sia la coppia titolare? “Non so, perché abbiamo 4 centrali forti e questo è molto importante perché il campionato è molto lungo e abbiamo bisogno di tutti”.

Si dice che che la tua esperienza a Liverpool sia stata molto formativa, soprattutto nelle letture difensive? “Sicuramente, i due anni a Liverpool sono stati importanti ma ora voglio pensare solo al Cagliari”.

Cosa hai imparato in Premier e nelle coppe Europee, così come aver avuto Klopp? “Sì, lui è un mister speciale, come dimostrano le due volte in finale in Champions e proprio quest’anno ha anche vinto”.

Ti è dispiaciuto andar via proprio nell’anno della vittoria? “Io sono molto contento di essere adesso al Cagliari, non guardo indietro: ogni decisione presa è quella giusta, per me”.

Cosa pensi della Serie A? “Penso che sia un campionato importante, dove tutte le squadre hanno fame: sicuramente dobbiamo fare una stagione migliore dell’anno scorso”.

Cosa pensi del giovane Walukiewicz? “Ho visto un ottimo potenziale, dovrà farsi trovare pronto perché il campionato è duro e ci sono tante occasioni per tutti”.

Quali attaccanti della Serie A ti sono piaciuti durante questo campionato? Edin Dzeko è un ottimo giocatore, forte fisicamente, agile e tecnico. Degli italiani? Pavoletti, ovviamente e anche Quagliarella.

Pensi che sia giusto che Salah possa vincere il pallone d’Oro? “Non so, è un ottimo giocatore, forse tra i top 5 al mondo”.

Com’è la tua Cagliari? “La preferisco a Liverpool per cibo e clima, mi piace il quartiere di Castello e la fregula”.

Quant’è importante aver fatto il ritiro estivo?Tanto, con il Liverpool ero abituato ai tour in America e Asia, ma è una cosa diversa da quello che stiamo vivendo. Ricorda un po’ quanto vissuto in Germania”.

dall’inviato a Pejo, Matteo Piano