Jason Burnell contro Massenat | Foto Luigi Canu

KO indolore per una Dinamo opaca: Sassari va alla Final Four

Alla Dinamo Sassari sarebbe bastato non perdere di 15 punti per accedere alla Final Four, ma quella con Pesaro (78-81) è una sconfitta che fa suonare qualche campanello d’allarme; prestazione opaca quella dei biancoblù che a lunghi tratti hanno spento la luce permettendo alla solida compagine di Repesa di vincere un’altra gara nel Girone D. Poco male, il pass per Bologna è bello che conquistato e Venezia, Virtus Bologna e Milano dovranno ancora fare i conti con Spissu e compagni.

La cronaca: Nessuna novità nel quintetto di Pozzecco (Bilan, Bendzius, Burnell, Spissu, Kruslin) che subisce l’irruenza dei marchigiani che provano la fuga: la Dinamo predilige solo il gioco esterno, le percentuali non sono come quelle dei giorni migliori e la Vuelle prende fiducia e due possessi di vantaggio. Tillman ha un buon impatto dalla panchina, si accende anche Spissu ed è di nuovo pieno equilibrio a quota 21 sulla tripla di quest’ultimo. Il play sassarese e l’ex Gilboa sono i protagonisti della fine del quarto, Pesaro non riesce più a segnare ed è 28-23 alla prima sirena.  Nel secondo parziale Pesaro riparte come nel primo rimettendosi in scia, sfruttando qualche passaggio a vuoto della squadra di Pozzecco costretto al timeout sul lay-up in contropiede del -1 di Tambone. I biancoblù si rimettono in carreggiata, ma Robinson e Massenat trascinano la squadra di Repesa che non molla la presa e firmano il sorpasso sulla bomba dall’angolo di Delfino. Il finale di quarto è rocambolesco, Kruslin risponde per le rime, Bendzius mette tutti d’accordo da oltre l’arco dopo un’azione prolungata e Robinson chiude i conti sul 50-48 col runner dal centro dell’area.

Al rientro dagli spogliatoi i tre tenori Massenat-Robinson-Cain fa malissimo alla Dinamo, parziale di 2-10 e timeout di Pozzecco; i sardi sono costretti ad inseguire, Pusica mette una tripla fondamentale e da il via alla rimonta. Sale l’intensità in difesa, Burnell e due alto-basso di Tillman regalano la nuova parità sul 62-62.  Si riparte da un perfetto equilibrio anche nel quarto finale, Bendzius sale in cattedra, ma la Dinamo non riesce a dare la spallata permettendo un nuovo contro parziale a Pesaro che di riffa e di raffa riesce a riportarsi sul -1.  Sassari non riesce a svoltare e Pesaro ne approfitta, parziale di 6-0 nato sull’asse Robinson-Cain e Pozzecco non può far altro che interrompere la gara e cercare la scossa che in parte arriva; Pusica fa 1/2 dai liberi per il 78-81, ma subito dopo ingenuità di Burnell che sbraccia a rimbalzo difensivo e induce gli arbitri all’antisportivo su Delfino. L’argentino fa  un 0/2 che non fa male ai marchigiani che si tolgono la soddisfazione di ottenere la quarta vittoria nel torneo.

Matteo Porcu

 Banco di Sardegna Sassari – Carpegna Prosciutto Pesaro  78-81 (28-23,, 22-25,  15-17,  13-16)

Sassari: Bilan 10, Bendzius 17, Burnell 13, Spissu 8, Kruslin 5, Pusica 10, Tillman 15, Devecchi, Re, Treier, Gentile, Martis. Coach: G.Pozzecco

Pesaro: Robinson 26, Massenat 2, Delfino 10, Cain 21. Filipovity, Drell 4, Tambone 2,  Serpilli, Basso 1, Calbini, Filloy 3, Zanotti 3. Coach: J. Repesa

 

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