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La Dinamo affonda in Ucraina e saluta la Champions League

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Un notevole passo indietro rispetto alla gara contro la Virtus Bologna e fine dell’avventura europea. Mercoledì nero per la Dinamo Sassari che soccombe contro gli ucraini del Prometey per 89-56 in una gara che ha visto Miro Bilan e compagni comandare sin dai primi minuti di gara: troppa discontinuità, troppi gli errori per un Banco di Sardegna mai veramente in partita che saluta la Champions League con un turno di anticipo.

La cronaca
Bucchi deve rinunciare ancora a Genrile e conferma il quintetto Kruslin, Robinson, Burnell, Bendzius e Mekowulu già visto contro la Virtus Bologna: gli ucraini partono forte sfruttando il talento di Kennedy e di Harrison con l’ex Brindisi che infila due triple consecutive per il 13-6. Il Banco sale di intensità in difesa, i liberi di Logan riportano a solo un possesso prima di un’altra tripla in transizione e un affondo al tabellone del solito Harrison per il nuovo +8. Nel finale di primo quarto Sassari si spegne completamente e Dowe va per lo step-back del 27-15 che chiude i primi 10′. Spazio anche per Tyus Battle a cavallo dei due parziali iniziali, suoi gli unici due punti ai liberi nei primi 3′ del secondo quarto che costringono al timeout Bucchi dopo l’ennesimo canestro di Harrison del 33-17. All’uscita dal minuto di sospensione è ancora il numero 23 in blu a suonare la carica, con quattro punti consecutivi che riportano sul 33-21 la Dinamo. Il Prometey non vacilla, controparziale di 4-0 e distacco ripristinato con la Dinamo che sparisce progressivamente dal campo fino a precipitare sul -21. Nel finale del secondo quarto mini-reazione della Dinamo con Mekowulu, Robinson e tripla di Bendzius sulla sirena del -13.  Al rientro dall’intervallo Sassari rimane negli spogliatoi e deraglia nuovamente con soluzioni affrettate e imprecise;  parziale di 14-2 sull’eurostep con fallo di DJ Kennedy e massimo vantaggio sul +24 che di fatto chiude i conti. Il restante quarto d’ora di gioco è di puro garbage time con il Banco di Sardegna che molla completamente la presa: alla sirena è 89-56 , Sassari ora può concentrarsi solo sul campionato che ripartirà dalla trasferta di Venezia di domenica 12 dicembre.

Matteo Porcu

Prometey – Banco di Sardegna Dinamo Sassari 89-56 (27-15, 18-17, 20-9, 24-15)

Prometey: Harrison 17, Kennedy 16, Bilan 7, Belikov 4, Dowe 15, Lukashov 5, Evans 10, Lypovvy 8, Mishula, Petrov, Sydorov 7. Coach: Ginzburg

Sassari: Mekowulu 10, Bendzius 9, Burnell 12, Kruslin 3, Robinson 5, Logan 9, Battle 6, Diop, Treier 2, Devecchi, Gandini, Chessa.  Coach: Bucchi

 

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