Eimantas Bendzius | Foto Luigi Canu

La Dinamo dice terzo posto: Bilan e Bendzius demoliscono Cantù

Con l’ennesima prova mostruosa del croato Bilan (27 punti con 12 rimbalzi) e uno strepitoso Bendzius (26 con 7 triple) la Dinamo conquista il terzo posto in classifica a metà stagione. Cantù è domata 98-92, nonostante qualche difficoltà nell’ultimo quarto

Ci voleva quello che è stato finora – insieme a Varese – l’avversario più modesto visto in campo contro la Dinamo: la banda del Poz si regala una nuova iniezione di fiducia dopo l’incubo di Tenerife e si assicura il terzo posto nel tabellone delle Final Eight. Questo vuol dire evitare un eventuale scontro contro la corazzata Milano sia ai quarti che in semifinale, con i meneghini che potrebbero vedersela contro Venezia e Virtus Bologna.

Finisce 98-92 per i biancoblu la prima partita della Dinamo dopo l’addio a Justin Tillman. Pozzecco ha ovviato all’assenza del suo sostituto concedendo minuti a Gandini e Treier, non senza correre rischi, soprattutto nell’ultimo quarto, quando Cantù si è riavvicinata a -4 ed è stato fondamentale il ritorno del croato in campo per sigillare la vittoria. Insieme all’ottimo Katic, autore di due giocate fondamentali per garantire un comodo vantaggio negli ultimi minuti,  

La partita – Nel primo quarto Cantù è soltanto Gaines e poco più, così la Dinamo ne approfitta affondando i colpi dall’arco (3/4 di Bendzius) e con il solito Bilan: subito 9 punti a testa per il lituano e il centro croato. La partita scorre facile, con pochi grattacapi per Spissu e compagni, e neppure un facile sottomano sbagliato dal play sassarese costa caro alla Dinamo: pronto Burnell a rimorchio. Nel secondo periodo minuti preziosi per Gandini, con belle giocate in difesa e due rimbalzi. Bendzius e Bilan continuano a martellare, Spissu è perfetto dall’arco, e solo Gaines impensierisce i sassaresi con tre giocate da tre punti. Quando Cantù da -16 torna a -8 ecco di nuovo in campo il quintetto iniziale, e Gentile segna subito con la tripla del nuovo +11. Si torna a +14, poi Spissu regala due liberi a Jaime Smith: 48-36 all’intervallo.

La Dinamo spinge sull’acceleratore fino al +19, Leunen prova ad accorciare, ma la difesa di Cantù è un burro: Gentile e Burnell ringraziano. Le triple riportano i lombardi a -13, sembra solo uno spauracchio, ma Procida schiaccia sulla sirena del terzo quarto il tap-in del -11: 74-63. Nell’ultimo periodo il parziale di Cantù tocca il 13-0, complici due brutti errori di Spissu e Bunell, ed è fondamentale la sesta tripla di Bendzius per interrompere la striscia: 77-69. Entra Treier per Bilan, Gaines riduce a -5. Ancora Bendzius, anche a rimbalzo offensivo, ma Procida fa -4 e Katic risponde con un gioco da tre punti. Per fortuna Pozzecco rimette in campo Bilan e le acque si calmano: contro-parziale di 7-0 e con una bella giocata di Katic la Dinamo torna alla doppia cifra di vantaggio. Basta per la vittoria, nonostante un ultimo regalo che permette a Cantù di tornare a -4  nell’ultimo minuto.

Nicola Accardo

Dinamo Banco di Sardegna Sassari- Acqua San Bernardo Cantù 98-92 (25-14, 23-22, 26-27, 24-29)

Sassari: Bilan 27, Bendzius 26, Burnell 11, Spissu 12, Gentile 11, Kruslin, Katic 11, Treier, Gandini, Re, Sanna, Martis.

Cantù: Gaines 23, Smith 21, Pecchia 3, Kennedy 7, Bigby, Johnson 14, Procida 14, La Torre, Leunen 8, Lanzi, Baheye 2, Baparape.

 
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