Vasa Pusica | Foto Luigi Canu

La Dinamo parte bene, Sassari espugna Pesaro (85-95)

Arriva una vittoria nella prima giornata del campionato di Serie A per la Dinamo Sassari: i biancoblù vendicano la sconfitta subita nel Girone D di Supercoppa sulla Prosciutto Carpegna Pesaro (85-95). Una gara non facile per i biancoblù che hanno sofferto l’ottimo inizio della squadra di Jasmin Repesa per poi venire fuori alla distanza.

La cronaca: Pozzecco conferma il quintetto visto in Supercoppa composto da Bilan, Bendzius, Burnell, Kruslin, Spissu: a referto, ma mai in campo, Tillman (in panchina con un tutore alla spalla) e l’infortunato Gentile. Partenza sprint per i padroni di casa che prova subito a scappare sfruttando anche l’attacco inizialmente sterile della Dinamo con alcune perse e molti tiri sul ferro. Il canovaccio non cambia nemmeno dopo il timeout di Pozzecco, nuova fiammata di Pesaro ed è 20-8 sull’inchiodata a due mani di Zanotti che fa da sveglia ai biancoblù che infilano un parziale di 6-0 con la tripla di Bendzius e il gioco da tre punti di Pusica. Robinson infila la bomba, il serbo si ripete con un altro 2+1 poi nel finale il libero di Bendzius e la tripla pesante di Filloy che chiude il quarto sul 26-18.  La ripartenza dei sardi infatti è faticosa, parziale di 4-0 Pesaro e il vantaggio supera la doppia cifra: si rivede in campo l’acciaccato Treier, ma è ancora Pusica a salire in cattedra e limitare i danni per un irriconoscibile Sassari che riesce a mantenersi in linea di galleggiamento.  La Dinamo si riaccende nel finale, Spissu fa la prima cosa buona della sua gara e mette la tripla del -4; è un’altra Dinamo, Bilan stoppa Cain e Burnell firma il 42-40 in contropiede che chiude di fatto i primi 20′.

Al rientro dagli spogliatoi squadre più fluide con Pozzecco che schiera inizialmente un quintetto inedito con Pusica per Burnell: le percentuali si rialzano anche in casa Dinamo, Bendzius trova la tripla del -1 e poco dopo Bilan appoggia al vetro con eleganza il sorpasso sull’assist di Spissu. Il quarto prosegue ad alti ritmi con sorpassi e controsorpassi, Bendzius firma il 67-69 poi un contestato fallo sul tiro di Robinson che fa 2/3 che vale il pareggio. Stessi ritmi e cambi di leadership caratterizzano anche l’avvio del quarto finale, Bilan cambia Gandini e il croato detta legge con una rubata e quattro punti consecutivi che costringono al timeout Repesa. Pesaro si riporta in scia, ma le 3B (Bilan, Burnell e Bendzius) riportano sul +7 i biancoblù con 1′ da giocare. Massenat accorcia, Spissu fa 2/2 ai liberi e Robinson deraglia poi in difesa commettendo sfondamento sullo stesso play biancoblù facendo scorrere di fatto i titoli di coda sulla vittoria della Dinamo.

Matteo Porcu

 Carpegna Prosciutto Pesaro – Banco di Sardegna Sassari  85-95 (26-18,  16-22,  27-29,  16-26)

Pesaro:  Cain 10, Delfino 12, Filipovity 13, Massenat 13, Robinson 15, Zanotti 5, Serpilli, Basso, Tambone 9, Calbini, Filloy 8, Drell.

Sassari: Bilan 16, Bendzius 23, Burnell 18, Kruslin 7, Spissu 12, Tillman, Treier 2, Pusica 15, Gentile, Devecchi, Gandini 2, Re.

 

 

 

 

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