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La Dinamo Sassari orfana di Burnell va KO a Cantù: è quinta

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Uno stratosferico Frank Gaines (43 punti) costringe la Dinamo alla resa in casa dell’ultima in classifica. I sassaresi non approfittano della sconfitta della Virtus Bologna e scivolano al quinto posto: quarti di finale playoff contro Venezia, con fattore campo dalla parte dei lagunari.

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Il coach a bordo campo è tenuto fuori dal presidente, quello dentro il campo dalla botta presa a Brindisi: è dura per la Dinamo senza Burnell, soprattutto se persino Bendzius incappa in una giornata no. Contro Cantù (18/34 da tre) e uno straordinario Franck Gaines l’inseguimento è durato 40 minuti, ma non si è concretizzato. C’è da lavorare in difesa, c’è da lavorare sul carattere, c’è da lavorare per ritrovare la concentrazione che le vicende societarie hanno fatto traballare.

Questo il quadro playoff: Milano-Trento (vittoriosa in casa Virtus); Brindisi-Trieste; Virtus Bologna-Treviso e Venezia-Sassari. 

LA PARTITA

La Dinamo parte con Treier in campo al posto di Burnell, tenuto fermo per precauzione dopo il lieve infortunio a Brindisi: l’estone risponde subito presente, con quattro punti di fila. Dall’altra parte però comincia una pioggia di triple che sembra non fermarsi mai: saranno sette in nei primi 10′, ben 13 a metà. Il primo canestro da 2 dei brianzoli arriva dopo 6′ di gioco. Buon impatto dalla panchina di Kruslin, mentre Happ si guarda troppo allo specchio e Bendzius non osa dall’arco: da diverse partite lo vediamo fintare il tiro più di quanto lo esegua. Gaines è implacabile, nel secondo quarto Cantù scappa a +8 e ci vuole un parziale di 7-0 guidato da Bilan e Treier, primo dei sassaresi ad andare in doppia cifra. Poi gli uomini di Bucchi ricominciano a correre con le triple e toccano il +10 sul 53-43. La Dinamo spinge in difesa per provare a limitare i danni, ma le bombe centrali Leunen e La Torre firmano il 60-49 all’intervallo.

La Dinamo fa grande fatica anche nel terzo quarto, si avvicina due volte ma in entrambi i casi Cantù torna a +11 con l’indiavolato Procida. Poi i sassaresi decidono di rispondere con la stessa arma, le triple di Spissu e Kruslin, che però esagera coi falli, protesta, ed è fuori dai giochi. Gentile ne fa subito le veci dall’arco, seguito da Katic, mentre il contributo di Chessa si limita a falli che regalano cinque tiri liberi di fila a Cantù, che torna a +10.

Stefano Gentile prova a prendersi sulle spalle la squadra, Katic ruba il pallone che vale il -2 all’inizio dell’ultimo quarto. Il pareggio è firmato Bendzius, poi però Cantù trova due triple di fila e la Dinamo deve di nuovo rincorrere. Spissu e Bilan ci provano, ma la difesa dei sassaresi continua fare acqua, soprattutto sui tagli back door. La tripla di Gaines da 9 metri vale il 100-93, Spissu accorcia a -3 con 40” da giocare, ma Pecchia si inventa l’assist del +5 che decide la partita. Finisce 106-101. 

Nicola Accardo

Acqua San Bernardo Cantù – Dinamo Banco di Sardegna Sassari 106-101 (25-22, 35-27, 21-24, 25-28)

Cantù: Leunen 6, Radic, Thomas 12, Procida 8, Pecchia 13, Gaines 43, Bayehe 4, Lanzi, Johnson 9, Baparape, Latorre 11, Bresolin.

Sassari: Bilan 17, Bendzius 7, Treier 16, Spissu 25, Gentile 11, Happ 7, Kruslin 11, Katic 7, Burnell, Re, Gandini, Chessa.

 

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