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La Dinamo svolta ma non vince, la Virtus passa all’overtime

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La Dinamo Sassari gioca alla pari dei campioni d’Italia per 45 minuti ma perde dopo un overtime 102-100. Una gara bellissima e che la squadra di Bucchi ha avuto l’opportunità di vincere alla fine del supplementare, con due tiri da tre che avrebbero ribaltato il risultato. Ottimo l’esordio di Robinson, ma la Dinamo ha trovato un contributo importante anche dai nomi storici come Devecchi e Chessa.

Primo quarto

Subito in quintetto Gerald Robinson, insieme a Kruslin, Burnell, Bendzius e Mekowulu. Fuori dalle rotazioni Gentile per una botta subita in allenamento, mentre Battle è lo straniero lasciato fuori. Dall’altra parte, assenti Mannion e Sampson, con Belinelli che torna invece a disposizione.

Pronti, via e Harvey deve prendere la via degli spogliatoi per una botta al ginocchio, mentre dall’altra Robinson trova i primi due punti in maglia Dinamo con una bella penetrazione. Le squadre si rispondono colpo su colpo, con Sassari che è lucida nelle scelte. La Dinamo però si carica di falli: Kruslin, Bendzius e Robinson spendono il proprio secondo fallo, così Bucchi manda in campo Massimo Chessa che lo ripaga mettendo a segno due triple. La circolazione di palla dei sassaresi è veloce e i tiri piedi a terra portano la Dinamo appaiata alla Virtus, nonostante la striscia positiva di Weems e la tripla di Belinelli: il quarto iniziale si chiude sul 27 pari.

Secondo periodo

La Dinamo paga la dinamicità e la forza dei lunghi virtussini, Bucchi tuttavia decide di abbassare il quintetto, utilizzando Burnell da quattro e Devecchi da tre per più minuti. La Virtus tocca il +7 ma nel momento più difficile la Dinamo reagisce: Kruslin con un gioco da quattro punti ridà fiato ai biancoblù, arrivano due palle perse di fila della Virtus e la tripla di Robinson vale la parità sul 41 pari e un nuovo minuto di Scariolo. Altri due liberi del nuovo arrivato portano il parziale sassarese sul 9-0, chiuso solo dai liberi di Teodosic. Sassari ha tanto dalla panchina, con Diop che riesce ad arginare Jaiteh e Chessa che trova la bomba del +5, fino a che sulla sirena Corbinier ferma il tabellone sul 46-48. La Dinamo chiude il primo tempo con il 50% da tre, che gli consente di stare avanti nonostante il divario fisico con una Virtus avanti 24-12 a rimbalzo.

Terzo periodo

Il terzo quarto inizia sulla falsa riga del primo tempo. Kruslin firma un parziale di 2-9 con tre triple di fila interrotte solo dai liberi di Weems: la Dinamo fallisce la prima opportunità per azzannare la partita, Bologna però sbaglia ancora in attacco e Scariolo chiama time-out sul -7 quando mancano 6:39 alla fine. Dal time-out esce bene il solito Weems, poi le percentuali cominciano ad abbassarsi viste anche le difese più concentrate. Sassari continua a fare bene dall’arco, Bologna aumenta però i giri in difesa e Belinelli la trascina fino al pareggio, con tre liberi e la creazione del vantaggio che consente ad Alibegovic di mettere la tripla del 68 pari a cinquantacinque secondi dal termine. Sulla sirena è Belinelli a siglare il sorpasso definitivo per il 71-69.

Quarto periodo

L’ultimo periodo si apre con due palle perse, poi la gara sembra riprendere ritmi altissimi e la Dinamo torna a soffrire a rimbalzo ma una tripla di Kruslin impatta sul 77 pari a 7:17 dal termine. Il croato però commette il suo quarto fallo nella stessa azione, Robinson – osservato speciale nel secondo tempo – il suo terzo e le V nere provano a far valere la propria fisicità. Le squadre cominciano a sbagliare tanto, Kruslin commette il suo quinto fallo a causa di un Belinelli che continua a tenere avanti la Virtus con giocate d’esperienza e così Bucchi decide di chiamare time-out quando mancano poco più di quattro minuti al termine. Bendzius colpisce dall’arco e la partita rimane aperta. Il centro nigeriano però spende il suo quinto fallo nello scontro contro Jaiteh che va in lunetta ma lascia solo sul +3 la Virtus. L’ultimo minuto è una lotta: tanti i contatti e tanta la confusione, fino a che Logan finisce in lunetta e sigla la parità sull’89-89 a 10.7 secondi dalla fine. Ultimo tiro per la Virtus ma Teodosic sbaglia, è overtime.

Overtime

Alibegovic apre con una bimane, Devecchi fa uno su due in lunetta e Teodosic prova a indirizzare subito la partita. Weems spende il suo quinto fallo ma la Dinamo continua a soffrire sotto le plance. Gli attacchi ricominciano a girare, poi cominciano a contare i nervi e il playmaker serbo prova a salire in cattedra: +4 Virtus a 1:01 e timeout Bucchi. Burnell si iscrive a referto con un canestro difficilissimo, Teodosic sbaglia da tre e la Dinamo ha due opportunità per vincerla con Devecchi prima e Logan poi: le loro triple però si spengono entrambe sul ferro. Finisce 102-100 per la Virtus Bologna.

Virtus Bologna-Dinamo Sassari 102-100

Parziali: 27-27; 19-21; 25-21; 18-20; 13-11

Virtus Bologna: Belinelli 16, Alibegovic 11, Ruzzier 6, Alexander, Teodosic, Tessitori 15, Pajola 8, Hervey, Jaiteh 7, Ceron, Weems 19, Cordinier 5. All. Scariolo

Dinamo Sassari: Robinson 21, Logan 17, Bendzius 25, Burnell 2, Chessa 9, Devecchi 4, Mekowulu 6, Diop, Kruslin 16, Gandini, Gentile,Treier. All. Bucchi

Matteo Cardia

 

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