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La Scheda | Chi è Aebischer, lo svizzero che piace al Cagliari

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Profilo internazionale, con esperienza nelle coppe europee e voglioso di fare il salto nel calcio italiano. In poche parole Michel Aebischer. Centrocampista svizzero classe ‘97 cresciuto fin da giovanissimo con lo Young Boys e con alle spalle tutta la trafila nelle selezioni giovanili della nazionale del suo Paese, con 7 presenze con la selezione maggiore elvetica. Questo il profilo che avrebbe in qualche modo stregato gli osservatori del Cagliari e in primis il patron dei sardi Tommaso Giulini per questo mercato di gennaio. Trattativa non semplice perché i gialloneri chiedono almeno 3,5 milioni per liberarsi di uno dei veterani della rosa, nonostante i 25 anni di età, e preferirebbero soprattutto chiudere definitivamente l’accordo in questa sessione di mercato. Senza prestiti con riscatto, formula invece gradita agli isolani.

I suoi numeri

Ma che giocatore è il duttile centrocampista dello Young Boys? Partiamo dai suoi numeri: 195 presenze con la maglia degli Orsi di Berna condite da 15 reti e 35 assist. Tanta esperienza in ambito europeo con 22 partite giocate in Europa League e altre 22 sfide tra Champions League e fase di qualificazione alla Champions League. Vincitore di 4 campionati di Svizzera e di una Coppa di Svizzera, Aebischer ha rinnovato l’anno scorso il suo contratto con lo Young Boys fino al 2023. Nato a Friburgo ha Adidas come sponsor e in questa stagione ha messo insieme 15 presenze in Super League svizzera con 2 reti, 4 assist e 4 cartellini gialli, più 5 presenze e una rete nella fase di qualificazione di Champions e 6 presenze nella fase a gironi (era nel gruppo F dell’Atalanta e ha fornito 2 assist nel 3-3 del ritorno che è costato caro in ottica qualificazione ai bergamaschi, dove ha giocato anche con la fascia da capitano). Sono due infine le presenze con una rete in questa Coppa di Svizzera.

Scheda FootureLab

Per capire meglio il suo profilo in campo al di là dei freddi numeri abbiamo chiesto una scheda del giocatore agli specialisti sardi del settore di FootureLab: “Mezzala destra in un 4-3-3 dall’attitudine prettamente offensiva e di playmaking. La sua dote migliore è la verticalizzazione lunga con la quale riesce a far guadagnare velocemente tempo e spazio alla sua squadra. Lo svizzero è abile anche nella protezione palla in mezzo al traffico e non disdegna l’inserimento. Sebbene presenti doti balistiche da fermo, in situazione dinamica non ha molta tendenza alla conclusione da fuori ma più da dentro l’area arrivando a sostegno da palla laterale. Da migliorare l’apporto in fase di non possesso. Lacune evidenti per quanto riguarda letture e intercetti, mentre sui duelli da contatto regge l’urto quando chiamato in causa sebbene non sia un giocatore che va alla ricerca ossessiva della riconquista del pallone. Gioco aereo sufficiente”.

Palla a chi lo ha visto dal vivo

Per capire chi sia Aebischer abbiamo chiesto anche a dei colleghi che lo hanno visto giocare dal vivo da ragazzo e in epoca più recente, come Giuliano Adaglio de La Stampa, La Gazzetta dello Sport e Ultimo Uomo: “Michel è un profilo davvero interessante, un buon giocatore che è diventato una delle colonne portanti di questo Young Boys. Calcia molto bene, è quasi ambidestro, non ha la creatività come punto di forza ma è molto ordinato e aiuta tanto nella manovra. Ha una spiccata esperienza internazionale e sarebbe da valutare il suo eventuale inserimento tattico e umano all’interno dello schema di gioco di Mazzarri a Cagliari. Per farlo adattare al meglio e permettergli di inserirsi tanto in avanti in completa serenità, cosa che ama fare, servirebbero un regista puro e un mediano di supporto. Detto questo è un giocatore nel pieno della sua maturità e sarebbe senza dubbio un acquisto interessante e utile per i sardi”.

Roberto Pinna

Al bar dello sport

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