Eusebio Di Francesco | Foto Valerio Spano - Cagliari Calcio

Cagliari, Di Fra: “Continuità per la parte sinistra della classifica”

Vigilia di Bologna-Cagliari per Eusebio Di Francesco che ha parlato in conferenza stampa presentando la partita del Dall’Ara.

la conferenza stampa 

a cura di Matteo Porcu

Bologna-Cagliari è sfida Di Francesco-Mihajilovic? Il Cagliari non vince a Bologna da 10 anni… “Al di là dei 10 anni c’è sempre voglia di giocarsela, vogliamo dare continuità. Sarà una partita difficilissima contro un collega che conosco benissimo, lo saluterò con molto piacere e diventeremo nemici per 90′ come quando giocavamo contro. Non sapevi mai dove tirava da giocatore”.

Su Ounas e Marin: Razvan sta crescendo oltre per il modulo che per la sua condizione fisica. Se non sei allenato in una certa maniera però fai fatica in tutte le posizioni del gioco. Per me può fare benissimo il play. Ounas in Coppa mi è piaciuto tantissimo, l’ho voluto e lo conoscevo. Ha fatto una partita di grande qualità e alza la qualità offensiva”.

Sulla lista convocati: “La diamo sul tardi perché i risultati dei tamponi arrivano tardi. Mancherà Tripaldelli, ha subito una botta nella gara di mercoledì”.

Sul ruolo di capitano: A oggi è Joao Pedro, il secondo è Diego Godin: il terzo lo decido secondo quanto vedo in allenamento e al comportamento, Klavan la meritava mercoledì. Magari nella prossima posso premiare con la fascia, Pisacane, Pavoletti o Cragno.

Sul compleanno di Maradona: “Ero stato convocato a 18 anni con l’Empoli. Mi colpì il fatto che salutò tutti anche noi avversari e noi giovani, parliamo di un giocatore fenomeno. Quando a Napoli partiva il coro per Diego tremava tutto. A Natale mandò gli auguri a tutti i calciatori della Serie A, una cartolina che ancora conservo”

4-3-3 dimenticato anche in caso di assenza di Joao Pedro? Walukiewicz? Seba ha dimostrato di essere di grande qualità altrimenti non sarebbe qua al Cagliari. Chiaro che deve migliorare ancora deve proseguire questo percorso, deve affinare il modo di giocare con i propri compagni e specialmente con Godin. Devo comunicare di più. Il 4-3-3 non l’ho scordato e non lo dimenticherò, ma credo anche in questo sistema di gioco. Senza Joao Pedro potrei anche fare il 4-3-3 in Coppa ho messo Caligara al posto di Joao che avrebbe potuto fare anche la mezzala, perché volevo vedere come facevano gli altri”.

Cosa serve per migliorare? Quali errori non dovrà commettere il Cagliari contro il Bologna? Non esisterà un Cagliari perfetto, la perfezione è anche fastidiosa, preferisco parlare di eccellenza. Nel calcio vince chi sbaglia meno, penso ci voglia tempo non per forza tutti hanno lo stesso tempo di apprendimento. Sta a me agevolare chi è un po’ in ritardo”.

Sulla posizione di Nandez: Penso positivo, è giusto continuare così perché con Nandez abbiamo maggiore equilibrio in questo periodo. Con Nahitan c’è equilibrio nella fase difensiva, anche se magari in attacco perdiamo un pochino: ha corsa e contrasti, per ora non ripasseremo al 4-3-3.

Ancora sul Bologna e su Lykogiannis: A Lyko il gol è servito tanto, gli ha dato una grande carica e ha dimostrato un’ottima gara. Deve continuare così, migliorare nella fase difensiva, lui ha un ottimo piede. Il Bologna per noi ha un significato importante, potrebbe farci rimanere nella parte sinistra della classifica e questo è un ulteriore motivazione.

Quali sono le condizioni di Godin? Dove colloca il Bologna rispetto alle avversarie già affrontate? Il Bologna sa quello che vuole Sinisa, vogliono prendere gli avversari come l’Atalanta. Hanno giocatori di qualità davanti, Palacio è un eterno giovane e Soriano è uno dei migliori trequartisti in Italia. Poi ci sono Barrow, Sansone e Orsolini: hanno tanta qualità davanti e magari riusciamo a sfruttare qualche spazio che lasciano dietro. Dobbiamo alzare l’attenzione al 200% per portare a casa un risultato. Godin aveva bisogno di fare una settimana di allenamento piena, sono convinto che avrà maggiore qualità e condizione durante la partita. Abbiamo lavorato anche sulla linea difensiva in settimana.

Quanto è cresciuto a livello di carattere e mentalità il Cagliari? Pereiro convocato e dove può giocare? Penso possa essere l’alternativa a Joao Pedro, ma anche come esterno. Ounas è cresciuto tantissimo, Sottil e Nandez stanno facendo bene e Gaston potrebbe partire come vice Joao Pedro, sempre considerando la sua crescita di condizione. Stiamo crescendo dal punto di vista della mentalità, paradossalmente soffriamo quando siamo nella nostra metà campo. Dobbiamo migliorare su questo aspetto.

Su cosa avete lavorato e che spunti vi ha dato la partita di Coppa? Mi ha dato indicazioni positive, alcuni devono migliorare a livello tattico e fisico. Ho osato un pochino e le prestazioni ne risentono, ma il primo tempo mi è piaciuto tanto con buone trame. Abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita di Bologna, abbiamo valutato i loro pregi e i difetti ma ho lavorato sulla mia squadra”.

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA

13:10 – Qualche minuto e Di Francesco risponderà alle domande dei giornalisti collegati virtualmente con la sala stampa di Asseminello.

12:56 – Entrambe le squadre provengono da due successi in Coppa Italia contro due avversarie della Serie B: i sardi hanno avuto la meglio di misura sulla Cremonese, mentre gli emiliani sulla Reggina.

12:45 – Buongiorno amici di www.centotrentuno.com, stiamo per raccontarvi la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco in vista di Bologna-Cagliari.

 

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