Di Francesco: “Fa male vedere il Cagliari lì, ci vuole anche un po’ di fortuna”

Vigilia di conferenza stampa per Eusebio Di Francesco che ha incontrato i media virtualmente per presentare la partita della terza giornata del girone di ritorno tra Cagliari e Atalanta.

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a cura di Matteo Porcu

FINISCE LA CONFERFENZA STAMPA

Ultima domanda sugli indisponibili: “Ci saranno Duncan, Deiola, Lykogiannis che ha recuperato dalla botta al ginocchio e Klavan. Dopo la rifinitura daremo i convocati”.

Come sta Asamoah e dove gioca? Lui ha sempre giocato laterale sinistro in questi ultimi anni, è un ragazzo che mi ha fatto impressione dal punto di vista comportamentale e della voglia di mettersi in gioco. Non gioca a campo aperto da moltissimo, deve riadattarsi. Difficilmente lo vedremo dal primo minuto, ma sarà convocato.

Un altro ritiro prima di una gara , vede dei miglioramenti? Se guardate le prestazioni, c’è un senso del miglioramento dell’atteggiamento ma non deriva solo dal ritiro. Il ritiro è un momento per stare insieme, ora si fa fatica ad andare a cena fuori tra compagni: spesso il ritiro lo facciamo anche per questo motivo, anche per integrare i nuovi e ad altre tante piccole sfaccettature. Non amo i ritiri, ma credo che certe cose aiutino la squadra.

Chi davanti alla difesa? Un centrocampista come Nainggolan mediano di rottura? Radja è stato tutto tranne che un mediano di rottura. Loro sono bravi tra le linee con Muriel, Pessina, Ilicic e sono bravi a creare catene in fascia con mediani, esterni e difensori. Creano una sorta di ragnatela, aprono il gioco: paradossalmente sono più pericolosi in partenza, con la difesa a tre potremmo essere più facilitati a uscire sulla trequarti.

Serve più convinzione in attacco? Dobbiamo essere più determinati. Contro la Lazio abbiamo avuto le nostre occasioni dove dovevamo buttarla dentro, seppure in qualche momento eravamo troppo bassi. Dire che dobbiamo essere più cattivi non basta, questo aspetto va stimolato con esercitazioni specifiche che abbiamo fatto anche durante la settimana. Il lavoro alla lunga da risultati, ne sono convinti.

Come sta vivendo questo momento a livello personale? Siamo in difficoltà, ma abbiamo grande voglia di rifarci e ripagare la fiducia e il sostegno che sentiamo. Da parte di tutti lo dico. Quello che mi da grandissima forza è il grande sostegno ricevuto in questo periodo, mi fa stare male vedere il Cagliari in questo momento. Qua mi trovo veramente benissimo e voglio dare continuità a quanto stiamo facendo”.

Come valuta Diego Godin da quando è arrivato e da quanto è nella difesa a tre? Al di là degli aspetti tattici, i giocatori devono stare bene fisicamente e mentalmente e lui sta benissimo. Ha fatto un’ottima partita all’Olimpico e la squadra ha bisogno di lui. In generale io ho bisogno di giocatori importanti per uscire dalla difficoltà. Noi però dobbiamo uscire dall’io e pensare al noi.

Atalanta affrontata due volte in stagione, che insegnamenti danno quelle due partite? Insegnano tanto, ma alla fine vengono fuori i valori. Al di là della preparazione tattica, contano aspetto fisico e psicologico. L’aspetto mentale va dalla parte loro, ma noi abbiamo bisogno di fare bene e di riscattarci. Lo dobbiamo a noi, ai tifosi che ci hanno sostenuto anche oggi fuori dal centro sportivo. Dobbiamo mettere tutto in campo.

Dalle prestazioni di Nainggolan possono passare prossimi risultati, come sta? E’ mancata un po’ di fortuna? Quella non guasta mai… Radja ha fatto una prestazione in crescendo con il Sassuolo. Dal punto di vista fisico non sta dando molto, e lui lo sa. Tutti quanti ci aspettiamo tanto da lui, ma non dobbiamo dipendere solo da Nainggolan.

Chi gioca in attacco, Simeone o Pavoletti? Ho fatto una scelta ma non la dico.

Che Atalanta ha visto mercoledì in Coppa Italia, come si risponde? “Non portando a casa risultati, tutto diventa relativo. Al di là della partita con il Napoli, hanno un’identità precisa. Non da grandi punti di riferimento e devi essere bravo a essere compatto. Se si rimane bassi sono bravi a pressarti, ma se rimani alto ti prendono in contropiede. Bisogna rimanere attenti.

Sull’Atalanta fermata da altre avversarie: “Parliamo di una squadra importante che ha fatto un grande cambiamento in senso positivo nei vari anni. Ogni partita ha una storia a sé. Noi cercheremo ancora questa benedetta svolta.

Vedremo un Cagliari uguale a quello con la Lazio o vedremo cambiamenti? Cambiamenti in fase tattica è una cosa, per gli uomini un’altra. Il cambiamento a volte si utilizza per cercare di cambiare un trend visti i risultati.

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA 

13:10 – Quattro recuperi per il Cagliari arrivati nella giornata di ieri: si sono allenati in gruppo Duncan, Deiola, Klavan e Lykogiannis.

13:05 – Tra circa 10′ l’inizio della conferenza stampa di Eusebio Di Francesco

12:40 – Buongiorno amici di Centotrentuno, tra poco più di mezz’ora saremo in grado di riportarvi le parole del tecnico del Cagliari Eusebio Di Francesco.

 
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