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Cagliari, DI Francesco: “Contro il Genoa non è un ultimatum”

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Partita cruciale alle porte per il Cagliari atteso dalla sfida salvezza contro il Genoa che chiude il girone d’andata della Serie A: Eusebio Di Francesco presenta così la gara contro i Grifoni di Ballardini.

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a cura di Matteo Porcu

TERMINA QUI LA CONFERENZA STAMPA

Chiusura sulla difficoltà per sostituire Rog e sulle cose positive della partita del Milan: “Marko non aveva saltato un minuto e il motivo c’era. Abbiamo preso giocatori come Duncan che ci da fisicità e qualità, ma la condizione di Alfred non è al meglio. Paradossalmente abbiamo concesso meno rispetto ad altri avversari: se togliamo la Coppa Italia siamo riusciti ad abbassare la pericolosità delle occasioni degli avversari. Siamo mancati della cattiveria giusta in alcune opportunità che abbiamo avuto. Con il Milan a tratti ho visto un buon palleggio, ma al momento mi interessa la concretezza che dobbiamo recuperare il prima possibile”.

Sul momento della squadra e la condizione atletica dei nuovi arrivati: “Non sarei qui a parlare con voi se non ci fosse fiducia. Dalle difficoltà se ne esce, succede nella vita come nel calcio. Dobbiamo andare a toccare tutti quei tasselli per venirne fuori. Una partita di calcio è fatta anche di episodi, mi auguro inizino a girare in maniera positiva anche per noi. Sulla condizione fisica di alcuni giocatori non possiamo far altro che allenarci e impegnarli in partita e dargli minutaggio.

Scontro salvezza? Se vinciamo domani non siamo salvi. Per noi è importante spezzare questo momento, ma mancano 20 partite. Ci sono altre 20 partite,  è importante ma non è ultima spiaggia”.

Sul Genoa: “Danno l’impressione di una squadra solida e hanno messo un giocatore che conosco benissimo come Strootman. Usano un 3-5-2 con giocatori che attaccano bene la profondità come Shomurodov e altri giocatori di qualità come Destro e Pjaca. Ma anche noi possiamo fare male agli avversari”.

Se tornasse indietro ad agosto cambierebbe qualcosa? Inutile parlare del passato. Io faccio l’allenatore e non il manager per ora. Ci piace vivere il momento, non sarebbe giusto commentare questo.

Ancora sul ruolo di regista. In difesa ci sono ballottaggi ed è convocato Calabresi? Andiamo sempre alla ricerca di un giocatore più adatto e idoneo per il ruolo di regista. La scelta di Radja regista l’ho fatta per la sua condizione, da mezzala avrebbe dovuto coprire più campo. Aver recuperato Nandez per quel ruolo lì è importante. Ballottaggi? Nessuno ha il posto assicurato, nemmeno io. Calabresi sarà convocato, oggi si è allenato per la prima volta ma dire che sarà pronto lo farò magari la prossima settimana”.

La società le ha mostrato fiducia, c’è della pressione in lei per la gara con il Genoa? Mi devo basare anche sulle prestazioni, i risultati negativi sono alla luce di tutti e vanno riportati in una certa direzione. Per me tutte le gare sono fondamentali, parlare di ultima spiaggia per la squadra no per me non saprei cosa rispondere. Ho tanta voglia di combattere e sono convinto che i risultati arriveranno, mi auguro quanto prima”.

Sui gol presi e sullo stato mentale della squadra, i giocatori sono scoraggiati? I gol non sono tutti uguali, ci sono degli errori e sul rigore Ibrahimovic è stato lui furbo. Sul secondo dovevamo leggere meglio il pallone. Nei momenti di difficoltà si tende a perdere delle certezze, noi abbiamo lavorato su questo. Dobbiamo avere la capacità e la resilienza per uscire dal momento. Vogliamo risposte sul campo”.

Con quale spirito affronterà la gara e quali cambi farà rispetto al Milan? In questo momento siamo in difficoltà, il Genoa sta facendo bene ma ha solo un punto in più di noi. Giocheremo una partita più alla pari rispetto a quella del Milan dove sicuramente gli episodi hanno portato sin da subito la partita in una direzione. Affronteremo la partita consapevoli che ci saranno momenti in cui potremo soffrire e momenti in cui proveremo a fare male all’avversario.

Quale sarà il modulo di riferimento? Chi sarà il regista? Aver recuperato Nahitan Nandez è ottimale per avere più scelte. Il 4-2-3-1 e il 4-3-3 sono i sistemi sui cui stiamo lavorando, abbiamo lavorato sulle situazioni e daremo continuità a queste soluzioni. Poi dipende tantissimo dalle caratteristiche individuali degli interpreti. Il regista? Sceglierò domani tra Oliva e Marin.

Come sta la squadra fisicamente e mentalmente? Godin e Nainggolan sono al 100%? L’arma in più di questa settimana è stato lavorare sul sistema di gioco che stiamo usando ultimamente e aver dato continuità a quei giocatori come Duncan e Nainggolan che hanno giocato poco in passato, avranno nelle gambe maggiore certezza e sicurezza. L’aspetto psicologico si ripercuote anche su questo lavoro, il ritiro non era punitivo ma la possibilità di creare dei momenti di convivenza che sono pochi di questo tempo e parlare delle difficoltà”.

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA

13:48 – Conferenza stampa ancora in modalità virtuale ovviamente: tra 10′ Di Francesco sarà collegato dalla sala stampa di Asseminello.

13:37 – Tra poco più di 20′ vi racconteremo le parole del tecnico rossoblù: Cagliari in ritiro da mercoledì sera per preparare questa importante partita.

13:20 – Buongiorno amici di Centotrentuno, benvenuti al live testuale della conferenza stampa di Eusebio Di Francesco alla vigilia della partita con il Genoa.

 
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