Sono 19 le prove in totale ma verranno ufficializzate solo la.settimana prossima

Il Rally di Italia Sardegna anticipa, si corre dall’8 all’11 ottobre

Giornata di presentazione per il Rally Sardegna 2020, unica tappa italiana del campionato del mondo WRC: nella cornice di Villa Devoto si toglieranno i veli all’evento spostato da giugno a ottobre per la pandemia del coronavirus.

a cura dell’inviato Roberto Pinna

TERMINA LA CONFERENZA STAMPA 

11:38 – Sticchi Damiani annuncia poi la novità: “Ci sarà il live streaming di tutta la manifestazione sui canali dell’ACI”

11:37 – “Saranno 19 le prove in totale, ma verranno ufficializzate solo la.settimana prossima quando sveleremo anche le tempistiche”– conclude Sticchi Damiani.

11:36 – “Gare corse solo di giorno, in attesa di capire se ci potrà essere il pubblico– prosegue il presidente dell’ACI-. La norma della restrizione termina il 7 settembre, se venisse prolungata non ci potrebbe essere il pubblico. Saranno esattamente 264 i chilometri cronometrati”.

11:34 – Riprende la parola Sticchi Damiani: “Il Rally Sardegna avrà un numero di prove sufficienti per l’assegnazione dei punti del campionato mondiale”.

11:31 – Apriranno le iscrizioni solo la settimana prossima, la previsione è quella di avere almeno una sessantina di partecipanti al via.

11:28 – Parola al presidente del consiglio regionale Michele Pais: “L’ho visto nascere e crescere questo evento, nel 2004 ero amministratore comunale ad Alghero e la soddisfazione di vedere crescere e diventare il nostro appuntamento uno degli eventi motoristici più importanti al mondo è un motivo di grande soddisfazione”.

11:25 – Prende poi la parola il presidente ACI Angelo Sticchi Damiani:Ci tenevo ad essere qui oggi di persona. Solo qualche mese fa non era così scontato poter partecipare a un evento come questo. Questa maledetta pandemia che ci ha stravolto la vita poteva fare annullare tutto. È stata durissima mantenere in piedi i due campionati del mondo come la F1 e il Rally. Non solo a livello sanitario ma anche economico. Pensate ala Formula 1 senza tifosi che perdita può essere. Anche il rally Sardegna inizialmente aveva dei piani diversi ma pur con una formula nuova non abbiamo voluto passare la mano. Noi come Aci dal 2004 abbiamo svolto questo evento in maniera ininterrotta in Sardegna, che è una delle terre più belle del mondo. Questa è un’isola sulla cui bellezza non si può discutere, sì può discutere che forse la sua bellezza non è abbastanza conosciuta nel mondo. Questo evento sportivo ha questa funzione: il rally Sardegna ha delle immagini con il panorama vicino al mare che tutti ci invidiano. Abbiamo investito tantissimi soldi per l’amore in questa terra negli ultimi anni per un motivo: questo è il rally più bello al mondo. Io per esempio grazie a questo evento ho scoperto l’entroterra che ormai amo ancora di più della costa. Dio in Sardegna si è divertito. Ho voluto fortemente che questo rally si tenesse. Abbiamo fissato una data per avere l’ora legale per avere anche un ora in più di luce per fornire un prodotto perfetto. Legame con la Sardegna non si ferma qui perché uno studio fatto dall’Università di Sassari ha fatto il punto sull’impatto del Rally Sardegna sull’isola e sulla economia. Promuoveremo la Sardegna anche a Monza nel campionato di F1, sul rettilineo della partenza ci sarà il logo della regione. Anche su Monza abbiamo fatto un grande sacrificio ma non abbiamo voluto rinunciare”.

11:20 – Evoluzione della pandemia permettendo, l’obiettivo è quello di non correre a porte chiuse: ci sarà la nuova speciale di Tempio, insieme a Tula,  Castelsardo, Tergu-Osilo, Monte Baranta, Monte Lerno, Coiluna, Cala Flumini e Argentiera.

11:17 – Sarà un rally più corto visto il cambio di data: ci saranno meno ore di luce rispetto a giugno e la gara si accorcerà a 260 km (100 il venerdì, 100 il sabato e 60 la domenica).

11:15 – L’assessore al turismo Gianni Chessa è il primo a parlare: “La nostra regione punta sempre di più ai grandi eventi sportivi. La nostra è un’isola di sport. La Sardegna investe più di 100 mila euro perché crede nel progetto che portiamo avanti da tempo. Siamo in tempi di Covid-19 ma noi in totale sicurezza continuiamo con i grandi eventi. In Sardegna si può venire per fare sport e godersi una lunga estate. E lo sport può essere il tramite per il turismo. Per questo puntiamo all’economia sportiva. Ringrazio per questo gli organizzatori e il presidente Sticchi Damiani. Grazie al Rally Sardegna avremo un impatto mondiale, non solo nel territorio interessato di Alghero. Porterà non solo turismo ma anche servizi che non ci sarebbero stati senza questo particolare evento. Molto hotel allungheranno la stagione, così i ristoranti. Noi come obiettivo abbiamo l’allungamento della stagione turistica. Gli eventi sportivi posso far sollevare questa asticella. Non solo Rally Sardegna siamo aperti a tanti altri grandi eventi legati allo sport”.

11:14 – Il percorso sarà un remake di quello originale presentato a febbraio: non ci sarà la superspeciale di Olbia riservata al pubblico e alcune speciali cancellate.

11:11 – Non ci sarà il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, ne farà le veci l’Assessore al Turismo Gianni Chessa.

11:09 – A breve inizierà la conferenza stampa, intanto ci confermano lo spostamento del rally che si correrà dall‘ 8 all’11 ottobre

11:03 – Ancora qualche minuto ed entreremo nella sala riunioni di Villa Devoto per la conferenza stampa: tante le novità attese, a cominciare da un possibile anticipo della data visto l’annullamento del Rally di Germania.

10:50 – Buongiorno amici di www.centotrentuno.com, tra poco vi racconteremo la conferenza stampa di presentazione del Rally Italia Sardegna 2020.

TAG:  Motorsport
 

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