Zenga: “Radja? Salta la Samp, potrebbe stare fuori una gara o tutto il campionato”

Dopo due 0-0 consecutivi il Cagliari fa visita alla Sampdoria di Claudio Ranieri: il tecnico rossoblù Walter Zenga parla così nella conferenza stampa della vigilia.

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a cura di Matteo Porcu

TERMINA LA CONFERENZA 

Su Cigarini: In questo momento le mie scelte sono differenti, Birsa mi piace molto, ma Luca è un giocatore che può tornare utile in qualsiasi momento”.

Sulla difesa: Se ci fai caso Walukiewicz ha giocato poco e niente, Klavan era sotto un treno e Lykogiannis giocava poco: nelle sfortune lo staff tecnico cerca di trovare soluzione e da lì nasce la difesa delle ultime partite. Tutti e tre hanno qualità importanti nel giro palla, peccano magari in velocità ma hanno grande intelligenza tattica. Detto questo abbiamo anche Pisacane, Carboni e Ceppitelli che possono essere mischiati e ci danno garanzie”.

Su Gaston Pereiro: Ha fatto 10′ col Lecce perché volevamo dargli ritmo partita: per me è un giocatore che può darci tanto, l’ho visto in Champions e mi ha stupito, mi piace molto e ci darà una grande mano. Sono contento anche di faragò e Ragatzu, sono entrati bene e penso daranno molto a questa squadra.

Ancora sulla Sampdoria: Sta bene, hanno attaccanti importanti: sono una squadra quadrata che ha trovato compattezza, a Bergamo hanno tenuto botta fino alla fine. In questo periodo ci sono tante varianti e variabili quindi ogni previsione può essere ribaltata: di certo troveremo un Cagliari che vuole giocarsela con tutti e che sarà in partita fino alla fine”.

Sul sostituto di Nainggolan Rinunciare a Radja è sempre un macigno, però penso che la squadra possa sopperire alla sua assenza con consapevolezza: se viene a mancare un giocatore si prendono responsabilità diverse”.

Sugli assenti, Nainggolan, Pellegrini e Cragno? Direi che Alessio ha recuperato benissimo con una grande parata all”85′ col Lecce, penso non ci siano problemi. Per Luca penso che fino al Sassuolo non lo vedremo, è tornato a Roma per curarsi. Per quanto riguarda Radja non so, sicuramente non ci sarà domani dovremo ancora vedere i referti. Può saltarne una, come aver finito il campionato visto che termina tra quindici giorni”.

Nandez si sta esaltando nel giocare molto, avendo tutti a disposizione dove lo metterebbe idealmente, Nandez è un top player? Nel futuro lo vedo in una grandissima squadra europea come il Cagliari: noi lo vediamo qua perché vogliamo mantenere una squadra di alto livello. Nel Boca ha fatto tutto, da noi si alterna, contro il Lecce abbiamo cambiato sistema ed è uno di quei giocatori che ti permette di variare come Rog. Questi giocatori fanno la fortuna dell’allenatore: lui e Marko ti danno tanto, forse anche troppo a volte perdendo anche qualcosa nella lucidità”.

Pensi di fare più turnover nelle prossime partite? Di questi tempi il problema è che ci sono elementi importanti, per esempio Gaston Pereiro e Ceppitelli, che non hanno 90′ nelle gambe. Nella gestione del turnover devi tenere conto che nessuno praticamente è al 100%. Quando fai cambi io mi tengo qualcosa per l’ultima parte, col Lecce Alessio ci ha detto che non stava bene: non è facile fare turnover con gente come Nandez, Rog o Radja, ti affidi a quelli che giocano sempre perché ritieni che si sappiano gestire. Se avessi 22 giocatori tutti allo stesso livello probabilmente ci sarebbe più turnover: giocare 4 partite in 15 giorni è pesante per uno come Mattiello”.

Su cosa si deve concentrare il Cagliari contro gli avversari? La Sampdoria sta bene, hanno recuperato Quagliarella, hanno qualità e hanno un timoniere come Ranieri che la sa lunga. Noi dobbiamo fare il Cagliari, giocare con attenzione e gestire i momenti in cui andiamo in fatica e non prendere contropiedi come col Lecce quando c’era voglia di fare gol”.

Col Lecce tanti tiri, più contento dei pochi gol subiti o più rammaricato per i zero gol in queste tre partite? Intanto ci sono stati annullati due gol che normalmente non ci sarebbero stati annullati. Fa piacere che tutti guardino i numeri, ma le partite vanno riguardate e analizzate in maniera differente. I numeri quando vanno letti nell’ottica della partita, col Lecce per esempio finché Radja era in campo non li permettevamo la costruzione dal basso. Per me i pochi gol sono dovuti anche al giocare ogni tre giorni, spero che questo numero venga tolto dalla nostra casella. Vorrei cercare di portare più giocatori a fare gol, ma il tempo non è nostro amico.

Samp-Cagliari non è una partita come le altre per te? La mia emozione è quella di allenare il Cagliari, il passato non mi interessa: quello che devo fare lo devo fare per il bene del Cagliari, quel che è successo è successo. HO avuto la fortuna di giocare e allenare la Samp, è stato emozionante, ma la mia testa è solo sul Cagliari.

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA DI WALTER ZENGA

17:02 – Qualche minuto di ritardo per il tecnico rossoblù…

16:56 – Si attende solo l’arrivo del tecnico nella “sala stampa virtuale”

16:45 – Ancora qualche minuto e Walter Zenga risponderà alle nostre domande: tanti i temi sul tavolo a cominciare dalle condizioni di Nainggolan.

16:34 – Per Walter Zenga si tratta di un ritorno a Marassi, avendo sia giocato nella Sampdoria (dal 1994 al 1996) che allenata nel 2015.

16:20 – Buon pomeriggio amici di www.centotrentuno.com e benvenuti alla conferenza stampa di presentazione di Sampdoria-Cagliari: tra poco le parole di Walter Zenga che incontrerà la stampa ancora in maniera virtuale.

AL BAR DELLO SPORT

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