Walter Zenga durante la conferenza di presentazione

Zenga: “Cagliari, voglio concretezza e ignoranza”

All’indomani dell’annuncio ufficiale, Walter Zenga si è presentato nel suo nuovo ruolo di allenatore del Cagliari. Con il nuovo tecnico dei rossoblù, che sostituisce Rolando Maran, anche il presidente Tommaso Giulini.

Segui la diretta testuale della conferenza stampa

dalla Sardegna Arena Matteo Piano

19.00 – Termina la conferenza stampa con la stretta di mano tra il presidente Giulini e il neo allenatore Walter Zenga.

“Non esistono gerarchie e gioca chi merita. Guardo il bene del club, non guardo il nome che c’è sulla maglia dietro. Mi metto l’elmetto e faccio il bene del Cagliari”.

“Gigi Riva? È la terza persona che ho chiamato, dopo Maran e Matteoli, è stato lui. Abbiamo parlato, ma quello che ci siamo detti resta tra noi”.

“Seguivo sempre il Cagliari, conosco i giocatori e non parto impreparato. Mi sono portato solo Giovanni Vio, come preparatore per le palle inattive”.

“Olsen-Cragno? Male che vada gioco io! Non voglio parlare di dualismi, meglio avere dei portieri affidabili. Se non hai portieri affidabili, puoi anche perdere una finale di Champions”.

“Chiederò ai miei giocatori di essere il meglio di se stessi oggi. Gli schemi? Contano i principi del gioco, non in se i moduli, che non sono un dogma”.

“Ripartiamo dal coraggio e non dalla paura. Dobbiamo sconfiggere negatività. Da tifoso ho sempre apprezzato quando la squadra dà tutto”.

Sugli episodi di Crotone-Cagliari: “Ero arrabbiato solo per l’episodio, non contro la squadra che sfidavo. Idea su come far giocare la squadra? Cosi come giocavo a Crotone”.

“I motivi per cui una squadra non vince da tanto tempo sono tanti, ma non ci devono essere alibi. Bisogna guardare con ottimismo il futuro, non guardo con paura il futuro. Voglio riportare la gente allo stadio con entusiasmo. Questa settimana mi aiuta a valutare con più serenità per le prossime partite”.

“Tabarez è sempre da apprezzare e le sue interviste sono interessanti da leggere. Sono d’accordo con lui. Credo che mi confronterò sempre con i miei collaboratori e che Max (Canzi) sia lui stesso capace per fare da match analyst”.

Sul rifiuto al Cagliari: “Era un momento particolare e non c’è stato nessun rifiuto. Non mi sembrava giusto mettermi in ballottaggio con un mio carissimo amico, Gianfranco Zola. Ho fatto un passo indietro perché non mi sembrava giusto, era anche un momento particolare anche dal punto di vista familiare. Voglio far ricredere con il mio atteggiamento tutto l’ambiente”

“Mio figlio che ha 8 anni non vede l’or di venire qua a Cagliari a giocare, anche perché abbiamo visto insieme Cagliari-Fiorentina. Sono andato anche a Parma a vedere il Cagliari. L’ho visto giocare tante volte. Con il presidente c’è un grande rapporto. Quando il Cagliari è salito dalla serie B ho mandato un messaggio al pres per complimentarmi, proprio per il bel rapporto che c’è”

“La prima cosa che ho fatto è stata quella di chiamare Rolando Maran, per la stima reciproca che c’è e che ci deve essere. Sono venuto qua perchè ritengo il Cagliari una squadra importante che rappresenta un’intera regione. Sono qua per riportare entusiasmo all’ambiente e ricaricarlo”.

18.15 – Inizia la conferenza stampa.

18.05 – Qualche minuto di ritardo in attesa del mister e del presidente.

17.50 – Un saluto dalla Sala stampa della Sardegna Arena. Tra qualche minuto verrà presentato Walter Zenga, nuovo tecnico dei rossoblù. Alla conferenza prenderà parte anche il presidente Giulini.

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