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Loi: “Forse il Muravera in alto dà fastidio”

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Il mister del Muravera Francesco Loi ha commentato la sconfitta contro il Latina ai nostri microfoni.

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“Nel calcio gli episodi sono tutto, quando iniziano troppi negativi condizionano le partite. Il primo tempo è l’unico dove si è giocato a calcio: le squadre si sono affrontate con grande rispetto l’una dell’altra ma senza risparmiarsi. Nella ripresa ho visto una gestione incomprensibile. Cose plateali ed evidenti lasciate correre senza un motivo e la ricerca della platealità anche nei gesti perché se prendiamo per esempio l’espulsione di Virdis, dove il giocatore ha sbagliato perché non doveva protestare, ma quando tu vai a segnalare con ampi gesti un fallo di mano che dici che non c’è, vuol dire che l’hai visto. Non puoi non averlo visto essendo a un metro. Non c’era bisogno di dirlo, non fischiavi e non sbracciavi: se tu fai così vuol dire che non l’hai voluto fischiare. Se andiamo a vedere l’azione del gol loro, Virdis ha preso tre falli a centrocampo e non hai fischiato. Bene il metodo è quello, ma qualche minuto dopo ne fischi quattro uguali in mezzo al campo e mi devi spiegare il senso.  Rispetto e onore comunque al Latina che ha vinto una partita lottando e sfruttando l’episodio, giocandola con il coltello tra i denti come l’abbiamo fatto nei primi tempi. Io però sono stanco di giocare sia contro l’avversario che contro le terne. Però devo stare zitto, altrimenti rischio la squalifica”. 

“Quello del finale dove provi a buttare palla dentro alla ricerca di un’occasione non è calcio, ci sta perché onestamente per quello che si è visto in campo la sconfitta è un risultato pesante. Dobbiamo gestire meglio i momenti. Però dico che in 18 partite, abbiamo vari gol annullati e per darci un rigore ci devono ammazzare: situazioni palesi ed evidenti facile da leggere che sono state fischiate contro. Gli episodi almeno quelli evidenti fanno la differenza, oggi siamo sfortunati diciamo così. A pensare male è facile se il Muravera sei lì con le partite da recuperare puoi dare fastidio. Venerdì entrerò nello spogliatoio e giustificherò le cose scandalose con serenità visto che tanto il Muravera non conta niente non come quello degli altri. Dirò quello perché è quello che ci stanno facendo capire. Gli atteggiamenti sono importanti nel calcio, lo vedi anche dal trattamento per panchine e giocatori. I giocatori di sangue li hanno tutte le squadre, ma il dito lo puntano sempre contro gli stessi. Noi ripartiremo dal fatto che abbiamo tenuto botta a una grande squadra, la prima in classifica giocando alla pari. Poi ripeto merito al Latina che è riuscita a vincere, ha fatto un gol che è quello che ci è mancato e ha gestito meglio a livello mentale, anche se è facile tenerla quando gli episodi vanno a favore. Noi cercheremo di ritagliarci il nostro angolino, conquistare punti per salvarci prima che i rigori conquistati vengono battuti nell’altra area”.

La Redazione

TAG:  Serie D
 

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