Maran: “Europa? Non facciamo proclami”

Rolando Maran ha commentato così ai microfoni di DAZN la vittoria sulla Fiorentina.

“Anche le più rosee previsioni ci portavano così in alto, ma ora ci godiamo questo momento: c’è una città e un’Isola intera che ci spinge. Dovremmo essere più feroci e continuare così, per noi è una sfida con noi stessi: dobbiamo ripagare questa gente col lavoro quotidiano. Questo entusiasmo ci fa bene per come ci alleniamo, ma come ho ripetuto non deve bloccarci: i ragazzi hanno qualità, oggi hanno fatto grandi gol ma non dobbiamo fare come alla fine smettendo di giocare. Sembrava tutto semplice, ma la Fiorentina non è affatto semplice da affrontare”.

“Cos’ho detto a Nainggolan? Gli ho detto che ha fatto un gol brutto, ormai non ci sorprende più sono delle perle che puoi solo applaudire. Abbiamo margini per migliorare ovunque, dobbiamo essere tormentati dal voler migliorare: oggi nella fase di gestione devi essere più convinto e non così leggero, non puoi sempre fare cinque gol. Abbiamo margini, ma dobbiamo continuare con questo atteggiamento. L’avere lo stimolo di migliorare non ci ferma, ma se pensiamo che siamo già al massimo il rendimento cala: questo deve essere il nostro stimolo, dobbiamo spingere ancora, sappiamo che determinate cose in questo campionato fanno la differenza”. 

“Stiamo bene, ma al di là di questo abbiamo sempre distanze corte tra i reparti– prosegue in sala stampa-. Giochiamo alti con meno dispendio di energie, vedo una crescita costante grazie all’applicazione da parte di tutti. La Fiorentina può mettere in difficoltà ogni squadra, il risultato non inganni. Chiunque va in campo dà il massimo per questa squadra. Credo che tutta la squadra stia giocando da squadra, dove ognuno porta il proprio contributo al gruppo e il fatto che abbiano segnato in tanti lo dimostra. Non dobbiamo fare discorsi a lungo termine, perché sarebbe un errore: distoglierebbe poi l’attenzione da quella che è la sfida con noi stessi, penso che questo dovrebbe essere il pensiero di tutti. Stimolati da questo discorso, chissà che soddisfazioni riusciremmo ad avere. Rog? Sono contento per Marko, perché spesso non viene messa giustamente in rilievo la sua prova”. 

Il tecnico trentino ha poi raggiunto la zona mista: “Una battuta? Giochiamo come il Barcellona? Ma no, godiamoci un momento così bello. Oggi mi son divertito davvero. Migliorare? Ci sono ancora molti aspetti dove possiamo crescere. Non pensiamo al risultato ma alla prestazione. Questa squadra ha ragazzi di grande qualità. Europa? Non facciamo proclami, dobbiamo essere bravi ad avere sempre voglia di crescere. Cambierei qualcosa? No, anche le sconfitte iniziali sono funzionali al percorso di crescita. Non sogniamo ma godiamoci questa realtà. Oggi siamo partiti bene, con ferocia e con grande intensità. Questi risultati non vengono a caso ma sono un percorso ben delineato. Pausa? Non è né un problema né un vantaggio, approfittiamone per lavorare. Vogliamo stupire, vogliamo divertire e dobbiamo goderci il momento. Margini? Sono legati a quanto resteremo concentrati e cattivi. Maranismo e 4-3 fantasia? Io lavoro con i ragazzi quotidianamente e sapevo avevamo queste possibilità. La nostra è stata una crescita graduale se guardiamo alla Serie A fin qui. Se restiamo con questa voglia potremo anche fare meglio. Gol nel finale? Danno fastidio e dobbiamo gestire meglio”.

dagli inviati Francesco Aresu e Roberto Pinna

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