Maran: “Scenderemo in campo con fame”

Conferenza stampa della viglia di Cagliari-Lazio per Rolando Maran. Il tecnico trentino ha snocciolato nella sala stampa di Asseminello diversi aspetti sulla sfida con la compagine di Inzaghi di sabato 11 maggio (ore 18:00).

Impossibile non fare un passo indietro alla gara del San Paolo di Napoli: “Se ci focalizziamo solo sul risultato perdiamo di vista sia i miglioramenti che le cose positive da valorizzare, al di là del risultato che ci rammarica: volevamo un risultato positivo per i nostri tifosi, ma a mente lucida analizzando la prestazione sappiamo di aver fatto bene. Domenica sera a Napoli abbiamo fatto questo e ci dobbiamo misurarci con le prestazioni da qui fino alla fine. Dopo Roma potevamo andare in difficoltà con quella prestazione non da Cagliari, a Napoli siamo stati bravi a reagire. Ai ragazzi ho detto di giocare più convinti nelle proprie giocate e nel secondo tempo abbiamo fatto una partita diversa. Ci sono dei momenti in cui devi soffrire e poi esaltare. Dove seguirò la partita? Non so ancora, la Sardegna Arena è particolare per questo aspetto. Poi vediamo se sarà accettato il ricorso, gli animi si sono scaldati ma non ho mancato di rispetto”.

Sugli avversari: “La Lazio per me è tra le prime forze del campionato e mi stupisce vederla così relativamente in basso. Ha grande fisicità e tecnica, troveremo una delle squadre più complicate da affrontare in casa: sono in condizioni di rallentare il gioco e ripartire facendoti male, dobbiamo fare una partita perfetta. Abbiamo la carica positiva e giusta per affrontarla e fare risultato. Penso che loro sanno benissimo che hanno la Coppa Italia mercoledì, ma noi non dobbiamo concentrarci sugli impegni delle altre squadre e del loro turnover. Dobbiamo scendere in campo con la fame giusta”.

Sulla formazione: “Ceppitelli ha un’infiammazione al tendine e non sarà a disposizione per la partita. La posizione di Nicolò inciderà sulle scelte di formazione, non ho ancora deciso come schierare la squadra. Cerri è in crescita, peccato per quegli infortuni che l’hanno tenuto fuori quando avrebbe trovato molto più spazio: può essere una punta di raccordo, forse rende meglio in quella posizione come terminale offensivo. Lykogiannis è nel momento migliore da quando sono al Cagliari, ma anche Luca Pellegrini sta facendo molto bene. Non mi concentrerei però sui singoli, ma sul fatto che ho una rosa di giocatori che possono essere chiamati in causa in ogni occasione e dare il massimo”.

 

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