Rolando Maran - Foto Emanuele Perrone

Maran: “La partita più emozionante da quando sono a Cagliari”

Il tecnico del Cagliari Rolando Maran ha commentato così nel dopo partita la rocambolesca vittoria sulla Sampdoria.

“Abbiamo avuto una grande determinazione– dichiara ai microfoni di Sky-. Eravamo sotto incredibilmente,poi si è complicata ulteriormente. Generosità e lucidità ci hanno riportato sotto: sono felice per Alberto, se lo meritava per come ha sempre lavorato. Veniva da un periodo difficile e questo gol lo ripaga da tante amarezze. Era una partita che sembrava già finita, ma oggi non abbiamo mollato. Per come è arrivata questa vittoria mi dà una grande soddisfazione. Siamo stati sempre bravi a costringere la Samp nella loro metà campo, ma sapevamo che concedevano poco. Siamo andati molto sugli esterni e magari facendoli correre molto li abbiamo stancati: incontrare ora la Sampdroria è difficile per tutti. Nainggolan? È incredibile, al di là delle giocate ha una lettura incredibile ed è un riferimento per tutti. Giudicarlo come giocatore è facile, noi ce lo godiamo ed è bello vederlo come si è calato nel gruppo. Venivamo da un finale come quello di Lecce che poteva pesare, ma oggi abbiamo avuto la mentalità giusta: più dei punti oggi mi soddisfa il segnale che abbiamo dato grazie anche a uno stadio che ci ha sempre spinto. La mia migliore esultanza? Si credo si, stavolta non ho saputo trattenermi” 

“Una giornata incredibile e la squadra anche fino al 2-0 aveva fatto una grande partita– prosegue poi in zona mista-. Il 3-1 poteva tagliarci le gambe ma abbiamo giocato con la lucidità ed è stata una vittoria meritata. Era una settimana particolare dopo Lecce e dopo aver preso i primi due gol poteva essere pericoloso e invece abbiamo reagito alla grande. Cerri? Un gol che vale per lui e per la squadra. La Coppa? Abbiamo un paio di giorni per prepararla al modo migliore. Ringrazio i tifosi per averci spinto fino alla fine oggi. In questa rimonta c’è stata sia ragione che sentimento. È la partita più emozionante da quando sono a Cagliari. Magari in futuro però andiamo con meno pathos”.

dall’inviato Roberto Pinna

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