Maran: “Nostro è grande risultato”

Rolando Maran parla alla vigilia di Cagliari-Udinese, ultima partita della stagione conclusa con la salvezza.

E’ l’occasione per dare spazio a chi ha giocato meno ma c’è anche un decimo posto da conquistare. Cosa prevale? “Abbiamo passato un anno insieme, il rispetto va portato a tutti i giocatori che hanno dato un impegno massimale dall’inizio alla fine. La partita di domenica può cambiare il nostro piazzamento e quindi il giudizio sulla stagione. Per noi è importante chiudere bene ottenendo il massimo. Sul decimo posto non dipende solo da noi, c’è la possibilità di regalarci un’ultima soddisfazione”.

Tempo di bilanci per una stagione dove la Sardegna Arena è stato un fortino. “Poterci congedare con il traguardo già in tasca, con l’affetto della nostra gente, è molto bello”, commenta Maran, “sappiamo quanto sia grande l’amore della nostra gente per la nostra squadra, ce la metteremo tutta per farli felici. E’ chiaroc che anche l’Udinese ha lo stesso obiettivo. Non essere coinvolti in questa ultima domenica di tensione per la salvezza è un bel sollievo, dobbiamo rimarcare il grande risultato che abbiamo fatto, alla luce delle difficoltà che stanno avendo altri”.

Fuori Faragò, Ceppitelli, Leverbe e Pellegrini (in Nazionale), ci sarà Cerri che ha svolto la rifinitura con il gruppo. Maran riproporrà il 3-5-2 visto a Genova? “La difesa a tre vista a Marassi mi ha soddisfatto. E’ vero che nel nostro DNA c’è il 4-3-1-2, ma penso che possiamo giocare con entrambi i sistemi di gioco”. Ballottaggio Srna-Cacciatore a destra? “La concorrenza fa sempre bene, entrambi danno garanzie. Qualche ballottaggio da sciogliere c’è, ma niente di clamoroso. Castro sta crescendo, anche in allenamento ha dato buone risposte, l’infortunio sembra davvero alle spalle”.

Per Barella potrebbe essere l’ultima partita in maglia Cagliari. “Parlare con i se e i ma rischia di non farci analizzare bene le situazioni – si trincera Maran – Vedremo cosa ci riserverà il futuro. Al di là dell’emozione di chi potrebbe essere ai saluti, penso che l’emozione debba riguardare la voglia di portare il Cagliari in una posizione di prestigio. Nicolò sarà capitano e quindi sarà un match ulteriormente importante. Dovremo essere bravi tutti a trovare massima spinta da quest’emozione. Questa settimana non c’è stato molto il tempo di parlare di futuro, lo faremo da lunedì, l’idea sulla strada da intraprendere c’è, va valutato tutto insieme alle varie componenti”.

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