Maran: “Salvezza meritata, per il futuro…”

Salvezza raggiunta per Rolando Maran e il suo Cagliari. A Genova c’è stato un po’ di tensione ma alla fine il traguardo è raggiunto.

“Abbiamo dimostrato carattere – dice il tecnico rossoblù – Non abbiamo mai staccato la spina, a Napoli meritavamo di più e in generale abbiamo trovato in fila tre squadre molto forti. Avevamo raggiunto i 40 punti, è chiaro che quando non hai la matematica un po’ di apprensione c’è, ma oggi a Genova abbiamo fatto una partita molto solida, con carattere e voglia di fare, al cospetto di una squadra in difficoltà e affamata di punti”.

Sulla stagione rossoblù. “Non abbiamo mai calato l’attenzione e la tensione, anche quando eravamo falcidiati dagli infortuni e ci trovavamo ad allenarci in 12. La partita di oggi ha dimostrato tutta la nostra abnegazione. Io saldo sulla panchina? Sono tra gli eletti”, dice col sorriso riferendosi al fatto che in Serie A molte panchine potrebbero cambiare padrone. Sui singoli: “Pavoletti? Ancora non sappiamo come sta, ma ha avuto un problema ai flessori. Cacciatore, come Cerri, ha accusato i crampi. Domenica gioca Oliva? Vedremo chi giocherà, voglio chiudere alla grande e far bene per arrivare più in alto possibile”.

Per il Cagliari fondamentale il fattore Sardegna Arena. “Intanto abbiamo fatto 5 punti in più rispetto all’anno scorso, e possiamo migliorare domenica. Lontano da casa ci siamo persi dopo le prime gare, abbiamo palesato qualche limite, anche se l’impegno non è mai mancato. La mia squadra non deve mai snaturarsi, giocando su ogni campo con il proprio credo. Le trasferte sono diventate un tabù e questo ci ha creato non pochi problemi. Dovremo crescere sotto il profilo della personalità, è un obiettivo per il futuro”.

Dall’inviato Claudio Inconis

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