Maran: “Bologna scomodo, Sinisa combattente nato”

Rolando Maran ha affidato ai canali ufficiali del Cagliari il suo commento in vista della sfida interna contro il Bologna.

L’allenatore trentino è tornato sulla gara di domenica: “La gara col Torino ha lasciato rabbia, ma anche convinzione e autostima perché siamo usciti consapevoli di aver fatto il massimo. La strada è quella giusta, vedere i giocatori arrabbiati per non aver vinto è un buon segno: abbiamo intrapreso una mentalità giusta. Siamo mancati negli ultimi 20 metri, dobbiamo migliorare negli ultimi passaggi. Abbiamo speso molto su tutti i punti di vista, ma siamo allenati: a parte Cragno e Pavoletti, l’unico indisponibile è Ceppitelli, preferiamo non rischiarlo”.

Sul Bologna: “Uno degli avversari più scomodi che potessimo incontrare, ti aggredisce alto e ti sporca il gioco, ma hanno anche qualità: sarà una partita difficile che affronteremo con la consapevolezza che possiamo mettere del nostro per dire la nostra. Dobbiamo avere la spinta dello Stadio e della nostra gente, abbiamo lavorato pochi giorni ma siamo concentrati”

Sulla situazione in casa rossoblu: “L’entusiasmo ci deve spingere, ci deve mettere la voglia di fare bene: vogliamo che questa partita sia una festa per i tifosi. Siamo la squadra che ha fatto giocare più giocatori della Serie A, tutti vogliono ritagliarsi un posto e da noi c’è spazio rispetto alle altre squadre. Nelle prime partita pativamo il fatto di non essere ancora una squadra, i ragazzi sono migliorati molto ora siamo un bel gruppo e tutti vogliono dare il loro contributo. La squadra sa sacrificarsi e tutti spingono con grande forza, i numeri dicono quanto stiamo facendo bene: tutte le catene stanno andando bene, sono tutti giocatori che stanno lavorando bene insieme”.

Immancabile il cenno alle condizioni di Mihajlovic: “Sinisa è un combattente nato, ha affrontato senza indietreggiare di un centimetro la malattia e questa sua forza lo aiuterà a vincere questa sua partita”.

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