ERA MEGLIO NON PARTIRE

La cronaca e il tabellino di Milan-Cagliari 3-0.

Brutto KO per il Cagliari, che continua la sua crisi e vede sempre più in bilico la posizione di Maran, oltre alla classifica che si fa preoccupante.

Le formazioni – Maran sceglie un 4-4-2 difensivo e fatto di compattezza, con Padoin davanti a Pellegrini, Ionita-Barella in mezzo, Joao Pedro-Pavoletti davanti. Nel Milan il trio offensivo vede Suso-Piatek-Calhanoglu, Bakaioko-Kessie-Paqueta nel mezzo, Calabria-Musacchio-Romagnoli-Rodriguez in difesa, davanti a Cragno.

Primo tempo – Il Cagliari sembra partire in modo incoraggiante, occupando la metà campo avversaria. Ma la fiducia dura un quarto d’ora. Suso con la classica azione da destra, sinistro che Cragno respinge direttamente sul corpo di Ceppitelli, autogol per lo 0-1. I sardi vanno in crisi e poco dopo arriva il bis: dormita collettiva, traversone a tagliare l’area, Srna dorme e alle sue spalle Paqueta trova il primo gol italiano. Il sussulto del Cagliari vive su folate di Pellegrini e qualche break isolato, con Joao Pedro che di testa (cross da destra di Padoin e spizzata del brasiliano) impegna un Donnarumma sempre vigile. Il resto è orgoglio cagliaritano, privo però di tattica e tecnica, così il Milan potrebbe più volte triplicare. Notte fonda per gli isolani.

Secondo tempo – Maran conferma gli undici di inizio gara e si sistema con un 4-3-1-2, stringendo le mezzali. I primi 15′ di ripresa sono tutti del Cagliari, e al 59′ la grande occasione arriva sui piedi di Joao Pedro. Cross di Pellegrini da sinistra, il brasiliano al volo impegna Donnarumma, poi manda sulla traversa lo scavetto. Ma proprio nel momento migliore degli ospiti Piatek punisce Cragno, bravo in un primo momento e inerme sul secondo, con tutta la difesa a spasso. A questo punto il Cagliari va in barca, Maran toglie Padoin per Deiola, ma i rossoneri vanno a spasso e ci vuole il miglior Cragno per evitare l’imbarcata. A 15′ dalla fine arriva il momento di Despodov, all’esordio con la maglia del Cagliari, in luogo di Ionita e con Despodov. Per lui, come per Bradaric (al rientro all’80’ al posto di Joao Pedro), è solo garbage time nell’ennesima serata disastrosa di una gestione Maran in crollo verticale.

IL TABELLINO
MILAN (4-3-3)
: G. Donnarumma; Calabria (65′ Conti), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetá; Suso, Piatek (65′ Cutrone), Calhanoglu (77′ Borini). A disposizione: A. Donnarumma, Plizzari, Abate, Bertolacci, Laxalt, Montolivo, Mauri, Biglia, Castillejo. Allenatore: Gennaro Ivan Gattuso.
CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Srna, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini; Faragò, Barella, Ionita (76′ Despodov), Padoin (68′ Deiola); Joao Pedro (80′ Bradaric), Pavoletti. A disposizione: Rafael, Aresti, Romagna, Lykogiannis, Leverbe, Cigarini, Oliva, Cerri, Doratiotto. Allenatore: Rolando Maran.
ARBITRO: Federico La Penna di Roma. ASSISTENTI: Giorgio Schenone di Genova e Fabrizio Posado di Bari.
MARCATORI: 13′ Ceppitelli (autogol), 22′ Paquetà, 62′ Piatek
AMMONITI: Faragò (C)

Fabio Frongia