agenzia-garau-centotrentuno
arzachena-gruppo

Muravera-Arzachena: un derby che nessuno può sbagliare

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Un recupero che vale qualcosa in più rispetto a una semplice gara da aggiungere al calendario stagionale di Serie D. Tra Muravera e Arzachena, dopo il rinvio causa maltempo del 14 novembre, sarà un derby che potrà segnare il destino di entrambe. Una sorta di bivio che potrà dare certezze o che potrebbe risultare letale e togliere tanto a chi dovesse perdere a livello di fiducia e crescita.

Qui Muravera

La squadra di mister Loi arriva al recupero del 24 novembre con le ossa rotte dai recenti risultati e con una, forse, mai risolta diatriba interna. Un punto nelle ultime quattro gare per i gialloblù, in evidente crisi di risultati. Ok, la formazione sarrabese ha perso contro Torres, Giugliano e Cassino che la precedono in classifica al momento, e pareggiato contro l’Ostia Mare, ma guardare alla forza delle avversarie sarebbe sbagliato. I problemi del Muravera non stanno nel calendario. Il gruppo di Loi fatica a trovare costanza di rendimento non solo nei risultati ma soprattutto nel gioco, e ancora un’identità chiara questa formazione non l’ha mostrata. Nonostante il talento a disposizione in alcuni ruoli sia evidente. Il tecnico dopo l’ultimo pesante 4-0 con la Torres ha spostato il focus su se stesso, facendo mea culpa e parlando anche di un’eventuale dialogo con la proprietà per capire del futuro. L’impressione è che al Muravera serva ritrovare un po’ di cattiveria, quello spirito che a prescindere dai risultati faccia evitare figure come l’ultima al Vanni Sanna. Senza dimenticare che un’eventuale vittoria sull’Arzachena porterebbe la squadra a 16 punti, al sesto posto e a ridosso della zona playoff.

Qui Arzachena

Un punto nelle ultime tre per l’Arzachena che ha pareggiato con il Monterotondo, in una gara da vincere senza troppi giri di parole anche e solo per le tantissime occasioni create, e due sconfitte contro Torres e Nuova Florida, in due gare dove se la squadra di Nappi avesse portato a casa due pareggi nessuno avrebbe potuto dire nulla. Con i se e con i ma però questa squadra non farà mai il definitivo salto di qualità. In avanti manca qualcosa, non tanto nei titolari (forse un’alternativa di peso) ma soprattutto nello spirito e nell’atteggiamento sotto porta. Inutile essere belli ma ballare poco, per fare punti in Serie D servono anche i gol sporchi, brutti e cinici. Il tecnico, esperto nel settore, dovrà dare e in fretta un ripasso generale in zona rete ai suoi con un manuale di cattiveria in aria di rigore. Per l’Arzachena vale lo stesso detto per il Muravera, le sembianze della squadra ostica a tutti che può stare a ridosso della zona nobile del girone G ci sono, si intravedono: ora però è arrivato il momento di dimostrarlo sul campo. Magari proprio portando a casa lo scontro diretto con l’altra sarda in cerca della giusta dimensione.

Roberto Pinna

 

TAG:  Serie D
 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti