agenzia-garau-centotrentuno

Muravera, Loi: “Gara condizionata da errori macroscopici dell’arbitro”

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Le parole a fine partita di mister Francesco Loi, allenatore del Muravera dopo la nuova sconfitta interna della sua squadra nel recupero contro l’Arzachena. Partita vinta per 3-1 dagli smeraldini.

La gara
“Difficile commentare una partita così, dopo un’espulsione come quella data dopo circa 20 minuti. Non si può, diventa un problema. Come si fa a mandare via un giocatore per uno spostamento d’aria? L’arbitro non ha visto nulla e il guardalinee era lì a due metri. Poi giocare per 70 minuti con l’uomo in meno, dopo che hai giocato con la Torres la domenica. La squadra però ha reagito bene e ha tenuto in piedi la sfida. Ho visto carattere, poi alla lunga è normale che abbiamo pagato. Fare 70 minuti con l’uomo in meno in Serie D e contro l’Arzachena in palla fisicamente non sarebbe facile per nessuno”

L’arbitraggio
“I ragazzi hanno dato tutto, non è stata una gara fortunata sotto molti aspetti. Per il gol preso a freddo ma anche per una rete regolare annullata a Floris. L’espulsione che non è accettabile a questi livelli. Poi ci sono stati gli infortunati di Vignati e Mancosu. Ora dobbiamo capire come uscire da questo momento, però è difficile. Io quest’anno non ho mai parlato degli arbitri ma quello che ho visto oggi… Ci sono stati stessi falli non fischiati a noi e a loro sì”.

Vista sul Monterotondo
“In Serie D sono tutte partite da non sbagliare. Così come lo era questa o quella con la Torres, e così sarà domenica in casa. I risultati ci stanno dicendo che non stiamo facendo bene. Poi nel calcio conta questo, e il resto come le chiacchiere su arbitri o sfortuna stanno a zero. Stiamo subendo troppo e stiamo realizzando poco. Questi sono i nostri problemi e non dobbiamo girarci attorno ma affrontarli di petto. Faremo dei ragionamenti con i ragazzi e con la società per crescere. Oggi però mi dispiace non essermi giocato la partita alla pari. Gli arbitri arrivano qua ormai che ci conoscono tutti. Ma dovrebbero conoscere anche Nino Pinna, cascarci così è grave dopo 20 minuti. Lui ha fatto la sua partita ma è stato agevolato, generalmente non glielo permettono. Evidentemente l’arbitro era più informato oggi su Moi, su Loi. Da inizio partita mi ha redarguito per nulla e poi fanno degli errori macroscopici. L’espulsione su Arvia non esiste nel calcio. Poi i ragazzi sono stati bravi perché sull’1-1 potevamo anche vincerla e invece preso il secondo sono giustamente saltati tutti gli equilibri. Eravamo stanchi”.

Mancosu
“Come sta? Ha sentito tirare il muscolo ma su questo campo ti stiri passeggiando, figurati giocando a pallone. Purtroppo quando giochi sull’asfalto devi metterlo in conto. Noi ci alleniamo pure su questo campo, però alla fine questo è il nostro terreno di gioco e fino alla fine non dobbiamo usarlo come scusa. Ovvio che sposta gli equilibri sugli infortuni”.

La Redazione

TAG:  Serie D
 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti